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La visione e il controllo nella robotica
Kuka, importante realtà nell'automatismo di fabbrica, ha organizzato, presso la propria sede, un incontro dedicato al mondo della visione. Un folto pubblico ha partecipato a questo evento realizzato grazie alla collaborazione di aziende partner che orbitano nel mondo dell'automazione.
Onofrio Felino
I
nnovazione e networking i due obbiettivi del seminario. Lo sviluppo di nuove soluzioni che sostituiscano o integrino le vecchie applicazioni. Cento anni di tradizione, trentacinque nella robotica: questa l'esperienza di Kuka al servizio dell'utente. In Italia nel 2009 si è avuto un calo nelle vendite di robot pari al 58%. Una percentuale sicuramente importante che si è risollevata all'inizio di quest'anno con un aumento degli utili pari al 30% rispetto all'anno precedente. Ci vorranno ancora alcuni anni per tornare ai livelli di una volta ma l'azienda è fiduciosa nei propri mezzi consapevole della qualità offerta. Il trend del futuro si rispecchia con l'aumento di robot all'interno dell'azienda e di figure professionali dedicate. Le nuove soluzioni I robot di servizio sono una delle ultime novità: questi nuovi prodotti sono stati progettati per aiutare, dare
ausilio al'uomo. I loro compiti sono i più svariati: dalla deambulazione degli anziani, al taglio del prato fino ad arrivare al rifornimento automatico di carburante. Il nuovo Light Weight Robot, sviluppato da Kuka insieme al DLR, è dotato, su ciascuno dei suoi 7 giunti, di Torque sensors e controllo assi: attraverso questi si ha la possibilità di programmare asse per asse la "cedevolezza" del giunto, rendendo possibile l'interazione attiva tra l'uomo e il robot, che può quindi creare i programmi di movimento del robot con le mani (non è necessario un operatore esperto). Grazie al Torque Control in abbinamento al "gravity compensation" si riduce al minimo le intensità degli urti accidentali con oggetti esterni o con l'uomo stesso. Nuovi robot pallettizzatori e nuovi robot a polso cavo (senza cavi "penzolanti" e con una rotazione infinita dell'asse) completano la serie delle novità. Reverse engineering e controllo qualità Digi.Lab è un partner tecnologico che offre servizi di scansione e ma tematizzazione in Classe A e B degli elementi costruttivi digitalizzati supporto tecnico di tutte le attività di modifica e implementazione dei modelli di stile durante le fasi di Reverse Engineering. Questa realtà dosa alta tecnologia, innovazione di processo e di pensiero come in un'operazione matematica e si incrocia dinamicamente le idee e le innovazioni di tecnici e progettisti che provengono da esperienze e culture differenti tra loro, fuori dai consueti canoni dello stile e della progettazione.
automazioneintegrata luglio 2010
La soluzione ATOS, presentata all'incontro, è uno scanner 3D a tecnologia ottico topometrica a luce strutturata in grado di rilevare, senza contatto, oggetti fisici senza nessun limite di peso o forma. Il sensore, collegabile anche al polso di un Robot Antropomorfo, è costituito da una coppia di telecamere CCD ad alta risoluzione e da un proiettore di frange centrale. Per ogni ripresa le immagini 2D vengono messe in fase dal proiettore centrale generando una nuvola di punti successivamente poligonalizzata (mesh). La mesh ottenuta dalla scansione viene successivamente filtrata, ottimizzata secondo parametri definiti dall'operatore, ed esportata in vari formati. La misura senza contatto e l'alta velocità di acquisizione sono alcuni dei punti di forza unitamente alla riduzione dei tempi di progettazione e produzione. Sistemi di controllo a ultrasuoni robotizzati Airone si presenta sul mercato informatico nel 1985. La flessibilità operativa e la dinamicità permettono all'azienda di diventare valido collaboratore di alcune tra i più qualificati istituti di ricerca. Questo know-how permette alla società di operare in qualità di partner specializzato a supporto dei più grandi gruppi industriali italiani e internazionali. Con i laboratori dell'Alenia è stato realizzato un sistema di controllo non distruttivo a tecnica ultrasonica (sostituendo la tecnica a raggi X) per l'analisi di tutte le strutture in materiale composito utilizzate nei voli civili e militari. Utilizzando una meccanica che movimenta la sonda su tutta la superficie del pezzo e
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Nessun vincolo di posizionamento dell'elemento da misurare.
Veloce riprogrammazione e precisione sono due punti di forza di questo nuovo prodotto.
correlando la sua posizione e i dati rilevati viene generata una mappa denominata CScan. In questa mappa vengono raccolti tutti i dati strutturali del pezzo analizzato. Il sistema di acquisizione permette di utilizzare qualsiasi strumento ultrasonoro a disposizione e mette a disposizione il risultato in formato analogico o digitale. La flessibilità del sistema permette di analizzare i dati acquisiti su un calcolatore differente da quello utilizzato per l'analisi permettendo così una maggiore velocità di acquisizione. La soluzione, nata in collaborazione con Kuka, sfrutta la precisione di movimento dei robot durante l'analisi del materiale.
La velocità di rilevamento è più veloce e si ha la possibilità di utilizzare il robot come una macchina tradizionale cartesiane mantenendo l'interfaccia operatore uguale a quella in uso. La combinazione delle due tecnologie Fast Send Position e Robot Cooperanti permette di realizzare sistemi di controllo TTU per particolari di grandi dimensioni: esempio l'analisi di ali di aerei. Utilizzare innovative tecnologie di imaging riducendo gli investimenti economici ImagingLab è una piccola realtà ad alto contenuto tecnologico che mette a disposizione la propria conoscenza a
Omnimove: un nuovo concetto di robotica mobile
Kuka Roboter ha rilevato in Germania la divisione omniMove di IC Industrial Consulting GmbH. omniMove è specializzata nel campo delle piattaforme mobili di precisione. I prodotti omniMove sono particolarmente apprezzati nell'industria aeronautica. Grandi aziende come Airbus, Eurocopter o Lufthansa fanno uso di queste piattaforme mobili durante la fase di costruzione degli aereomobili. Grazie a questa acquisizione, Kuka può ora ampliare il campo d'impiego dei propri robot anche alle piattaforme mobili realizzando adesso vere e proprie celle robotizzate mobili.
quegli utenti finali che hanno l'esigenza di utilizzare innovative tecnologie di imaging. Una forte collaborazione con National Instruments, una approfondita conoscenza degli strumenti di imaging e un costante aggiornamento sulle innovazioni nella componentistica di imaging ne fanno un'azienda di riferimento nel settore. Per imaging si definisce l'estrarre informazioni utili da un'immagine. Le informazioni ricavate sono costituite da algoritmi che, a seconda del risultato, soddisfano i bisogni dell'utente. Il contenuto algoritmico dell'Image Processing non ha subìto variazioni significative negli ultimi 15-20 anni: le maggiori novità riguardano invece la potenza di calcolo di personal computer a basso costo, la disponibilità di sensori di imaging con costi bassi ed elevate prestazioni e l'avvento di sistemi embedded. In base alla complessità dell'immagine da realizzare l'attività del laboratorio può variare da poche ore a intere settimane. Uno studio di fattibilità completo permette all'utente di diversificare l'applicabilità delle più avanzate tecnologie di visione artificiale a problemi specifici, quantificando l'impegno in termini economici e tecnici con un rischio e un investimento minimo.
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