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di Giulia Bigi
NATIVE INSTRUMENTS KOMPLETE 6
www.compmusic.it
NATIVE INSTRUMENTS KOMPLETE 6 IL BUNDLE DEFINITIVO
Komplete è il bundle di Native Instruments dedicato ai synth, all'emulazione e al campionamento. Cercate un sampler potente? Avrete per le mani quello per eccellenza, library inclusa. Avete bisogno di creare un setup virtuale per le chitarre? Ecco Guitar Rig 4 Pro. E poi il resto, con sintetizzatori, batterie e ambienti per la programmazione di instrument.
La versione 6 di Komplete contiene sette prodotti firmati da Native Instruments, di cui tre aggiornati all'ultima release in concomitanza dell'uscita del bundle: Kontakt 4, Absynth 5 e Guitar Rig 4 Pro. Gli altri prodotti, presenti anche in Komplete 5, sono Battery 3, Massive, FM8 e Reaktor 5. Il nostro test partirà proprio dai software di più recente upgrade, rimandando però a CM&PS di marzo 2010 per tutti i dettagli su Guitar Rig 4. troduce alcune modifiche al motore audio, tra cui la più importante è l'Authentic Expression Technology (AET). Questa tecnologia è studiata per migliorare la resa degli strumenti acustici campionati, rendendo più naturali e graduali le variazioni del contenuto armonico di campioni appartenenti a differenti livelli di campionamento dinamico e articolazioni. Il cervello di questa tecnologia è un filtro FFT ad alta risoluzione, capace di applicare ai campioni attivi la risposta in frequenza derivata da altri campioni analizzati in precedenza. Il processo si svolge in due fasi: durante la prima, che avviene nel Mapping Editor, l'utente seleziona i campioni (o meglio le Zone) che devono essere analizzate. Il filtro crea una sorta d'impronta dello spettro armonico di ciascuna Zona. Queste impronte diventano poi disponibili per l'utilizzo all'interno del modulo AET Filter, dal quale sarà possibile decidere quale immagine spettrale applicare al campione attivo al momento. Il morphing creato non è applicato in maniera meccanica, ma è controllato in tempo reale da un modulatore che può essere gestito manualmente (la velocity o un altro CC MIDI inviati dal controller) o automaticamente (un LFO, un inviluppo, ecc). È facile intuire come la funzione primaria dell'AET sia filtrare lo spettro armonico di un livello di campionamento dinamico con quello di uno adiacente, creando un morphing tra i due livelli e, in altre parole, abolendo la sensazione di scalino dinamico/timbrico tipico delle librerie di campioni. Un secondo possibile utilizzo dell'AET riguarda la creazione di un morphing tra differenti articolazioni (Articulation Morph), anche appartenenti a strumenti diversi. Questo processo deve essere svolto manualmente attraverso la creazione di un Morph Layer per ciascuna articolazione che desideriamo utilizzare. I layer così creati andranno organizzati in una Morph Map, la quale conterrà tanti morphing range quanti saranno i nostri Morph Layer di partenza.
La library La libreria di Kontakt 4 mantiene la tradizionale suddivisione in categorie di instrument: Band, Choir, Orchestral, Synth, Urban Beats, Vintage e World. La sezione Choir, registrata per Kontakt 4, comprende instru-
LA FILOSOFIA
Il cuore di Komplete 6 è Kontakt 4, un sampler con una libreria di 43 GB di strumenti principalmente indirizzata a strumenti acustici adatti a Pop e Rock, ma capace per definizione di espandersi in qualunque direzione. Come complemento sonoro per questi generi troviamo FM8 e Guitar Rig 4. Quest'ultimo è per sua natura un ponte verso generi differenti, che siano più duri (Metal o Hard Rock) o elettronici. Lo stesso avviene per Battery 3, ed è dunque in questo panorama che entrano in gioco gli altri due synth: Absynth è capace di adattarsi a qualsiasi genere musicale, ma lascia il posto a Massive (semi-modulare) quando si cercano suoni come lead, bassi Trance o fat e altre sonorità più aggressive. Discorso a parte va fatto per Reaktor, che è un instrument studio modulare dedicato alla creazione/programmazione di instrument ed effetti. All'appello mancano, rispetto alla versione 5 di Komplete, l'Hammond B4, Pro-53 e Akoustik Piano, mentre la libreria di Elektrik Piano è stata adesso inclusa in Kontakt 4.
KONTAKT 4
È l'asso nella manica e strumento indispensabile alla produzione. La versione 4 (Fig. 1) amplia la libreria (circa 10 GB in più rispetto alla precedente) e in-
18 MAGGIO 2010
[COMPUTER MUSIC & PROJECT STUDIO ]
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ment suddivisi in Soprano, Alto, Tenor, Bass e Choir (sezione completa). Ciascun instrument include le articolazioni corrispondenti ai suoni ah, eh, ee, oh, ooh e mm (A-E-I-O-U-M come indicato nel browser) e prevede l'utilizzo del filtro AET applicato ai differenti suoni e controllato dalla modulation wheel. Per ciascuna tipologia di coro sono fornite factory patch con keyswitch per la selezione delle articolazioni. Tra gli archi la novità riguarda gli instrument Solo String, nello specifico violino, viola, cello e contrabbasso. In Keyboards troviamo un nuovo organo da concerto, che si affianca ai 13 suoni di Mellotron aggiunti nella categoria Vintage. Un'importante novità riguarda la possibilità di salvare gli instrument nel formato proprietario NCW, che consente la compressione di tipo lossless dei campioni e quindi un risparmio nell'utilizzo della CPU durante l'utilizzo.
ABSYNTH 5
La versione 5 vede la riorganizzazione dei moduli Filter, Modulator e Waveshaper, ma soprattutto l'introduzione di un processore per la creazione di mutazioni automatiche delle patch (Mutator), un nuovo effetto dedicato alla sintesi granulare (Aetherizer), nuovi filtri e 250 nuove patch in grado di sfruttare queste feature.
Mutator Mutator consente di creare variazioni di un preset esistente senza agire direttamente sui parametri, lasciando cioè che il motore audio li combini automaticamente con quelli impostati in altri preset selezionati dall'utente. La selezione di questi preset, che potremmo definire modulatori, avviene attraverso i filtri a tag presenti nel Browser. Una volta selezionati i tag corrispondenti agli attributi che vogliamo inserire (o mantenere) nel nostro suono, vedremo comparire una lista di preset che Absynth utilizzerà come riferimento. A questo punto sarà sufficiente premere il pulsante Mutate per creare una variazione, che si discosterà dal suono originale in maniera proporzionale al valore impostato nello slider Mutation Amount (Fig. 2). Le variazioni create sono elencate nella finestra History e possono essere salvate o cancellate e, nel primo caso, possono poi essere trasformate in nuovi preset. Aetherizer Aetherizer è un granular delay, come definito da NI, cioè un delay che inserisce sui singoli granuli un feedback in loop che è poi inviato a una sezione di delay. Affinché ciò sia possibile, il suono originale è processato e trasformato in granuli, che sono prima modellati attraverso un processo di pitch shifting controllato dall'utente, poi inviati al delay e, infine, passati attraver-
so una sezione di filtri (un band pass e un comb filter). La vera novità riguarda la funzione Filter Quantize, che permette di quantizzare la frequenza del filtro in modo che si modifichi automaticamente seguendo le note costituenti accordi o scale. I parametri dell'Aetherizer possono essere controllati da inviluppi dedicati e LFO.
Nuovi filtri Da Aetherizer deriva anche il filtro Cloud, uno dei due nuovi filtri introdotti nel canale degli oscillatori. Il secondo filtro, Supercomb, offre rispetto al gemello minore (Comb) maggiori opzioni per il controllo del feedback, come la possibilità di scegliere come questo segnale debba essere processato (Normal, Waveshape, Frequence Shifter o Ring Modulation) e un controllo Tone.
Fig. 1 Gli instrument di Kontakt 4 con la nuova grafica
REAKTOR 5
Reaktor è uno dei più potenti software modulari per la creazione di instrument ed effetti, ma è anche dotato di un'impressionante libreria di Ensemble pronti all'uso, tra cui 23 interamente disegnati sfruttando la nuova struttura di programmazione introdotta dalla versione 5. Reaktor è ciò che apre Komplete (e più in generale il nostro studio) a infinite possibilità di espansione creativa. Concetti di base: la nuova struttura La struttura di Reaktor è gerarchica: all'apice troviamo gli Ensemble, composti di uno o più instrument. Ciascun instrument ha la sua interfaccia (il Pannello) con i controlli dei differenti parametri. La struttura introdotta dalla versione 5 prevede due livelli di programmazione: il Primary Level (costituito dal vecchio sistema di funzionalità) e il Core Level (costituito dalle nuove funzionalità). Ciascuno di questi livelli è composto da Macro e Moduli e ha rispettivamente come apice gerarchico gli Instrument e le Core Cell. Le Core Cell fungono proprio da congiunzione tra il Primary e il Core Level e sono costituite da struttu-
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