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d i e t a
c o n
l o
c h e f
200 cal
Pomodori affogati con tartine al basilico
Crema fresca di ortaggi e yogurt
210 cal
LA DIET A
che disseta
Centrifugati,
frullati e creme fredde di verdura sono perfetti per il periodo caldo: ci idratano e nutrono mantenendoci tonici e in forma. Questo mese vi presentiamo un menù tutto da bere e leggerissimo
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di Barbara Asprea, dietista ricette di Giuseppe Capano foto di Laila Pozzo
Scegliere cibi magri, mangiare tanta frutta e verdura, bere molto: queste le tre regole base dell'alimentazione consigliata quando fa caldo. Per capirne il perché è sufficiente ascoltare il nostro corpo. Quando i gradi crescono, abbiamo una sorta di termostato nel cervello, l'ipotalamo, che controlla la termoregolazione (ossia la capacità di mantenere invariata la temperatura corporea al variare di quella esterna) dell'organismo. Quando fa molto caldo, questo centro nervoso mette in atto alcuni meccanismi per disperdere calore. Dilata i vasi sanguigni
(è per questa ragione che in estate tanti soffrono di problemi circolatori) e aumenta la sudorazione (aumentando così il fabbisogno idrico e di minerali). Ma giacché anche il corpo, attraverso il lavoro delle cellule, produce calore, ecco che allora l'ipotalamo comanda (ad esempio alla tiroide) di rallentare le funzioni metaboliche. Perciò in estate si consigliano alimenti che non impegnino troppo l'apparato digerente. Ne è un ottimo esempio il nostro menù, contraddistinto dalla presenza di frullati e altri cibi "liquidi": alimenti preziosi, ricchi di vitamine e di sostanze antiossidanti, ideali per reintegrare le scorte idriche e di minerali. Insomma, una vera fonte di energia "pulita" e rinfrescante.
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luglio-agosto 2010
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Frutta estiva in dessert
120 cal
Calamaretti e zucchine in crema di peperoni
220 cal
Gli strumenti giusti
Per preparare frullati o frappé occorrono un mixer o un classico frullatore. Anche un tritaghiaccio può rivelarsi molto comodo per evitare di frantumare manualmente il ghiaccio prima di versarlo nel bicchiere del frullatore (a meno che questo sia sufficientemente potente per triturare il ghiaccio). Per le morbide creme di verdura è sufficiente un frullino a immersione; dopo potrete decorarle con cubetti di ghiaccio. La centrifuga è eccezionale per ottenere succhi freschi, non solo dalla frutta ma anche dalla maggior parte degli ortaggi: dalle carote agli spinaci, dalle erbette alle zucchine. Potete utilizzare le verdure sia crude, sia dopo brevi cotture, meglio al vapore. Di contro, la centrifuga è piuttosto costosa ma potete utilizzarla tutto l'anno (lo sapevate che il succo di barbabietola è una delizia?).
Consigli e porzioni per il menù
Nel menù settimanale manca lo spazio per indicare tutte dosi degli ingredienti, ecco perciò alcuni consigli generali, che potete personalizzare. YOGURT E LATTE In genere la dose è di un vasetto (125 g) che può essere allungato con 50-60 ml di latte scremato o acqua. Oppure utilizzate 150-180 ml di latte in tutto. LATTI VEGETALI Vanno tutti bene: da quello di soia alla vaniglia, a quelli di mandorla o riso, naturalmente dolci. La dose media è di 150 ml. FRUTTA La banana è ideale per dare cremosità e corpo al frullato, utilizzatela (anche mezza) quando scegliete frutta molto acquosa. In generale, scegliete frutti dal sapore neutro da abbinare ad altri "caratterizzanti" e calcolate 200 g di frutta (peso netto) per frullato. Se usate la centrifuga, da 100 g di vegetale otterrete in media 60 g di succo.
Tutti i trucchi salva tempo
Tagliate a pezzetti la frutta base del frullato, come banana, mela o pera, spruzzatela con poco limone e mettetela nel freezer. Utilizzatela poi al posto del ghiaccio per per preparare rapidamente i frullati. Tenete in frigo anche succhi già pronti in bottiglia, come quello di mela, di carote o di pomodoro. Sarà sufficiente poco ghiaccio e qualche ingrediente per ottenere rapidi frullati, aperitivi, creme di verdura... Per evitare che ossidino, aggiungete succo di limone a frullati o centrifugati, poi versateli con un po' di ghiaccio in termos a prova d'aria e luce. Potete versare il frullato avanzato negli stampini per ottenere originali ghiaccioli. Oppure nelle vaschette per il ghiaccio: una volta tritati diverranno squisite granite o cremolate.
luglio-agosto 2010
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