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ISSN 1590-3699 · Mensile · Anno XIV · N° 9 - novembre 2005 · Poste Italiane Spa - Sped. in abbonam. postale - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004, N° 46) art. 1, comma 1 DCB Milano
news
INTERVISTA AL FARMACISTA LABORATORIO FITOTERAPIA
Evoluzione nella tradizione
La farmacia di Pieve di Ledro (TN), gestita dalla famiglia Foletto dalla metà dell'Ottocento, è un esempio di come si possa evolvere, valorizzando la tradizione galenica
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Ipofertilità maschile, cause e terapia
Un integratore nutrizionale preparato in farmacia si può associare alle comuni pratiche farmacologiche e chirurgiche dell'ipofertilità nell'uomo
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Il mirto in medicina, arte e storia
Il mirto, oggi noto per il suo uso in cucina e per la produzione di un liquore tipico, ha avuto in passato notevole rilevanza come icona culturale e pianta medicinale
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editoriale
INCHIESTA
Paolo Giovanni Vintani
paolo.vintani@tecnichenuove.com
Se ricordo bene, l'introduzione della patente a punti è coincisa, grosso modo, con l'avvento degli Ecm. Non che sperassi di recuperare qualche punto perso viaggiando a 60 all'ora, in un centro abitato, con un corso sulle patologie dell'apparato locomotore; psicologicamente mi sollevava pensare che i punti non rischiavo solo di perderli, ma diversamente, ne accumulavo altri. Ora, ho però la sensazione sgradevole che rischio di perder punti anche in un altro modo. Non è ufficializzato e senz'altro non quantificato, ma l'idea ha preso forma con le notizie degli ultimi mesi: i Nas visitano le farmacie per controllare se la legge Storace sia applicata. Ovvero che il farmacista notifichi al cliente la possibilità di sostituire il farmaco con uno meno caro; poco importa se il cliente è lo stesso a cui ogni settimana proponete il mitico generico (pardon equivalente!) sentendosi rispondere che lo avrebbe chiesto al medico. Ovviamente deve essere esposta anche la lista di trasparenza e attenti che
qualcuno non la scambi per un omaggio e la infili in borsa (normalmente sono gli stessi clienti affamati di notizie, che rastrellano tutti i depliant e riviste disposti sul banco), col rischio che vi lascino sprovvisti della stessa (che nessuno guarda) per alcuni giorni. Mi è sembrato di capire, inoltre, che venga verbalizzato anche l'assenza di cartelli che propongano uno sconto: nessuna multa per carità, ma un verbalino rimane. E per chi e per cosa? Che lo sconto sia una sorta di condono che mi renda immune da controlli d'altro tipo? Se non applico lo sconto per scelta o necessità, guadagno talmente di più che forse sarà meglio dare un'occhiata ai miei conti? Insomma, qualche punto rischio di perderlo, non applicando lo sconto... e i corsi di recupero non si fanno. A questo punto, suggerirei un verbale sull'eventuale presenza di piante in farmacia: alla Guardia Forestale potrebbe interessare controllare che non detenga specie protette. I punti potrebbero essere decurtati anche per questo e... siamo sempre meno professionisti.
A distanza di quasi un anno dalla finanziaria 2005, in cui era prevista l'introduzione del confezionamento ottimale dei medicinali, abbiamo sentito il parere dei diretti interessati alla gestione della proliferazione di scatole e scatolette. Infatti dalle dichiarazioni ufficiali del direttore di Aifa, Nello Martini, sembra proprio che si sia arrivati al dunque: le confezioni starter, saranno utilizzate in via sperimentale, le confezioni monodose stanno per diventare una realtà
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odalità per il confezionamento ottimale dei farmaci, confezioni monodose e starter: sono stabilite dalla finanziaria 2005, ma a tutt'oggi non sono in commercio e ci sono ancora molte cose da mettere a punto. Abbiamo quindi sondato il terreno in trincea presso i diretti interessati, ossia i farmacisti, che a breve dovrebbero avere la vita rivoluzionata e la farmacia piena di novità. Sicuramente abbiamo smosso le acque. E suscitato interesse. Perché di questa legge, dei suoi risvolti pratici, di quando verrà attuata, non si sa ancora nulla di preciso. Per cercare di fare chiarezza sulla normativa ci siamo quindi rivolti a fonti istituzionali. Il dottor Nello Martini, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e il dottor Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma ci hanno gentilmente rilasciato rispettivamente un'intervista e una dichiarazione molto incisive e determinanti nel dipanare una questione così importante e delicata, perché hanno spiegato in cosa consisterà esattamente questa rivoluzione delle confezioni seguendo passo passo la normativa. Il professor Silvio Garattini dell'Istituto Mario Negri di Milano ci ha dato il suo parere e ha risposto a una delle obiezioni più frequenti sollevate dai farmacisti interpellati sull'utilità delle confezioni starter. Riportiamo i loro pareri per intero nei box a pag. 12 e 13.
M
Cosa sanno i farmacisti di questa legge?
Praticamente tutti i farmacisti interpellati - una dozzina in tutta Italia - benché fossero ovviamente al corrente della questione e si fossero informati personalmente, hanno detto di non avere ancora ricevuto comunicazioni precise e istituzionali riguardo a quanto stabilito dalla nuova finanziaria, «anche se si tratta di una problematica sorta già nei tempi passati» dice il dottor Federico Ghetti di Rimini e presidente di Federfarma della stessa città. Inoltre è risultato anche essere abbastanza risaputo «che l'Aifa dovrà entro novanta giorni indicare le specialità per le quali sono previste le confezioni monodose e che il ministero dovrà rendere disponibili quelle confezioni» come precisa la dottoressa Fernanda Visentin dell'Unifarm di Trento.
Galenica invernale
Le preparazioni nei Codici europei
La Farmacopea Italiana XI edizione nel regolamentare l'attività galenica del farmacista, specifica che il professionista è legittimato a eseguire preparazioni officinali descritte in una farmacopea europea. Se la preparazione, dunque, contiene sostanze non soggette a ricetta medica e di comprovata innocuità è possibile proporre alla clientela anche i propri prodotti galenici. Con questa premessa proponiamo un'esauriente rassegna di formule per affrontare le patologie invernali, tratte da formulari tedeschi e italiani. Le forme farmaceutiche sono varie, si parte dalle tisane per arrivare alle gocce per inalazioni, senza dimenticare i sempre apprezzati sciroppi. Tutte rigorosamente a base vegetale.
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Farmacologia
Psoriasi, malattia comune non facile da gestire
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della cute. Non esiste una cura per guarire dalla psoriasi, ma si può intervenire nel controllo e nella gestione della malattia con trattamenti topici e, nelle forme più gravi, con farmaci ad azione sistemica. È importante individualizzare le modalità di intervento; terapie molto efficaci in alcuni pazienti, possono, rivelarsi deludenti in altri. Un corretto stile di vita può aiutare a convivere con la malattia, che in Italia ha un'incidenza stimata pari al 2,8%.
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INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE
Metilsulfonilmetano, un aiuto poliedrico Riequilibrare la flora batterica
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Iodio un elemento da non sottovalutare
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Farmacia News
- novembre 2005
Professione a punti
Confezionamento ottimale dei farmaci, le novità in arrivo
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