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ISSN 1590-3699 · Mensile · Anno XV · N° 7 - luglio 2006 · Poste Italiane Spa - Sped. in abbonam. postale - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004, N° 46) art. 1, comma 1 DCB Milano
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INTERVISTA AL FARMACISTA COSMESI NUTRIZIONE
La prevenzione come cultura
Lo spirito d'innovazione e i valori tradizionali della professione si coniugano alla farmacia Bacchini di Verona. Il nuovo logo ne è testimonianza.
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Tempo di solari
La maggiore attenzione dei consumatori alla propria pelle rende i prodotti protettivi solari un'ottima occasione di consiglio per il farmacista.
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Celiaci in viaggio
Chi convive con la celiachia è costretto a una pianificazione accurata delle proprie vacanze. Un'informazione adeguata è indispensabile per partire tranquilli.
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s editoriale
di Paolo Giovanni Vintani
INCHIESTA
INTERVISTA
Leopardi: «In farmacia il farmaco conserva dignità di bene esistenziale»
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Chattiamo?
È stato detto che il decreto Storace è stato il nostro 11 settembre, considerandolo punto di arrivo di una degenerazione della professione e non tanto punto di partenza. Giusto, anzi giustissimo, e come le Torri gemelle il nostro stemmino si è accartocciato su se stesso. Ciò che considero un mio errore è quello di aver fatto pensare, negli editoriali precedenti, a una rassegnazione passiva o peggio a un j'accuse sterile. Non ho chiara la via da percorrere, e anche se l'avessi sarebbe mia e solo mia, costituita dalla mia natura, dalle mie esperienze e dalle mie ambizioni. Né tanto meno credo di dover scendere «in piazza» per sostenere le mie idee; non è gridando che si riesce a costruire. Non ritengo neanche che vi siano colpe dei singoli, semmai una cecità dovuta alla staticità dei ruoli, cambiare non significa disconoscere valori o opere svolte, significa allargare gli orizzonti e avere occhi e orecchie più giovani e attenti nel cogliere le novità. Inoltre credo che l'interesse di una parte della categoria debba essere condiviso: non è solo l'azienda Farmacia a essere messa in discussione (quindi gli interessi dei titolari), ma la stessa professione e quindi anche i collaboratori. Il confronto stesso con i colleghi delle Asl o ospedalieri è cambiato nel momento in cui l'Azienda sanitaria si è contrapposta a un'altra azienda: la Farmacia privata. Costruiamo il nostro futuro! Cerchiamo di ridisegnare l'immagine professionale per non rischiare che altri lo facciano per noi. Sono fautore di una esaltazione dell'individualità, che la capacità del singolo possa essere orgoglio di tutta la categoria. Ciò non significa liberalizzazione selvaggia, ma coscienza delle differenze. Oggi si chiede professionalità e specializzazione: dimentichiamo la tuttologia. La via per la salvezza non è patrimonio di pochi, ma di tutti perché sta nella nostra stessa convinzione di appartenenza a un ruolo sociale, e perché no politico, importantissimo. Impariamo dalle giovani generazioni: chattiamo! Apriamo un foglio vergine e buttiamo giù poche cose in poche righe, ma tutti; perché da questo foglio comune si possa trarre non solo delle idee del futuro, ma soprattutto ciò che ci rende convinti e orgogliosi di appartenere a una congregazione al passo con i tempi, ma che non dimentica la sua storia. Poche righe, piccoli appunti, disegni, appunti di viaggio, tutto ciò che è la Vostra quotidianità: inviatecela perché possiamo creare una pagina di "corrispondenza farmaceutica", perché il nostro futuro sia sentito e condiviso. Grazie.
P
er diventare farmacisti in Francia, il cursus universitario può essere seguito in 24 facoltà di altrettante città, da Amiens a Tours, con una distribuzione su tutto il territorio nazionale. L'insegnamento s'articola su 3 cicli. Il primo ciclo comprende il 1° e il 2° anno, con corsi teorici su due semestri di scienze matematiche, fisiche e chimiche e scienze della vita, scienza della medicina, cultura generale, protezione sociale e economica della salute. Una classificazione (che non è eliminatoria) degli studenti viene stabilita alla fine del primo anno per il passaggio al 2° anno, tenuto conto del numero clausus, stabilito con decreto ministeriale. Le prove, scritte e anonime, si tengono in due sessioni, a gennaio e a maggio. Il programma del secondo anno, che include uno stage di sei settimane in laboratorio, prevede l'insegnamento dei
principi della posologia, della prescrizione, la conoscenza dei prodotti, della legislazione; gli studenti si confronteranno anche con le preparazioni officinali. Altre materie insegnate: biochimica generale e metabolica, biologia cellulare, biologia e genetica cellulare, biologia vegetale, chimica analitica, chimica organica, fisica, chimica minerale, fisiologia e anatomia, informatica e inglese.
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Diversificazione dei percorsi universitari
Alla fine del 2° anno, i migliori studenti possono partecipare al concorso Inserm (Istituto nazionale della salute e della ricerca medica) e a quello per entrare all'Ecole Normale Supérieure, se orientati verso carriere di ricerca o d'insegnamento universitario.
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Fitoterapia
Per un parto verde
Partorire un bimbo e poi allattarlo sono due operazioni naturali che spesso non necessitano di nulla, se non attenzione e tranquillità. Le piante officinali offrono, però, delle ottime possibilità per sostenere la donna in questi momenti particolari della propria vita. Lampone, salvia, finocchio, galega sono solo alcune delle piante protagoniste di formulazioni utili ed efficaci.
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Vendite
Gli italiani in farmacia, l'Osservatorio sull'Extrafarmaco 2006
Indagine annuale sul rapporto italiani-farmacia, dati sull'andamento del mercato, e un'approfondita analisi del concetto di servizio in farmacia. Questi i temi della sesta edizione dell'Osservatorio sull'Extrafarmaco promosso da Utifar.
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Indagine Eurisko Farmacia, la Casa della Salute
Farmacie e farmacisti piacciono agli italiani. Lo confermano tutte le ricerche di mercato effettuate su questo tema. Non fa eccezione quella commissionata da Federfarma a Gfk Eurisko per approfondire le opinioni dei cittadini in merito alle trasformazioni in atto nella distribuzione del farmaco dall'approvazione della legge 149/05. L'occasione si è prestata anche per fare un primo bilancio dell'impatto della campagna di comunicazione, realizzata da Gavino Sanna per conto dell'Associazione dei titolari di farmacia.
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FARMACOLOGIA
Farmaci e doping, effetti e rischi nello sport
Il modello di vita che si è imposto nella società occidentale teso al benessere, a uno stato di salute ottimale e il più duraturo possibile, mal si accompagna alla pratica di assumere sostanze dopanti necessarie per ottenere migliori performance sportive a scapito proprio dell'agognata buona salute. Entra, è vero, in gioco in questo caso l'altro must della nostra quotidianità: essere i migliori, primeggiare e vincere... a qualunque costo. E i rischi per le persone che assumono prodotti che elevano le prestazioni atletiche in maniera illecita sono alti.
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Farmacia News
In funzione di com'è organizzato il Sistema sanitario nazionale e delle tutele che si danno alla popolazione uno Stato definisce per legge una serie di regole per l'approvvigionamento dei farmaci. Con questo articolo cominciamo a dare uno sguardo più approfondito a quello che accade in altri Paesi europei, partendo proprio dalla Francia
- luglio 2006
Indagine sul "sistema" farmacia in Francia
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