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ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XVI - n° 11 - dicembre 2007 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano - In caso di mancato recapito inviare al CMP Roserio per restituzione al mittente previo pagamento resi
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FARMACOLOGIA
CELIACHIA
INTERVISTA AL FARMACISTA
Morbo di Crohn, sintomi e trattamenti
Malattia dall'eziologia incerta, che colpisce i giovani e soprattutto le donne. I farmaci servono a controllare la risposta infiammatoria e i corticosteroidi sono i medicinali di prima scelta.
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Intolleranza e anemia un rapporto stretto
Le due patologie possono dare sintomi comuni come la stanchezza, ma il legame che le unisce è più profondo. Veri campanelli d'allarme i casi di anemia che non rispondono ai trattamenti.
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Anticipare i tempi
Alla farmacia Palleschi di Frosinone la strategia è stata chiara fin dall'inizio: rispondere con prontezza a ogni esigenza di salute. Ne parliamo con la titolare, la dottoressa Maria Palleschi.
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editoriale
INCHIESTA
Il dado è tratto
Raffaella Ferrari
raffaella.ferrari@tecnichenuove.com
L
a proposta frutto del tavolo tecnico tra farmacie e rappresentanti di Governo è stata apprezzata da tutti. Finalmente un confronto critico che nasce dalla volontà unanime di cambiare, proponendo soluzioni concrete per migliorare il sistema farmacia e i rapporti con il cittadino. Per i mesi a venire si prospetta una riforma pensata che dovrà tener conto dell'evoluzione dei tempi e della naturale spinta verso un sistema basato sul libero mercato. Le ipotesi fino a ora messe in gioco sono note: creare nuove opportunità per i laureati che aspirano ad avere una farmacia, snellire la burocrazia dei concorsi, individuare nuove sedi di apertura, adottare orari più flessibili. Sono temi importanti, che si accompagnano a una proposta di riforma globale del servizio farmaceutico spinto inevitabilmente verso una fase di rinnovamento. Personalmente ho apprezzato in questo gesto la consapevolezza di una categoria che si mette in discussione, per dimostrare allo Stato e al cittadino che il sistema sanitario italiano continua a essere fra i migliori al mondo. Certo, per il futuro si prospettano scenari ben diversi, e questo dipenderà anche dalla situazione politica dei prossimi mesi. Ma credo che l'anno nuovo sarà l'inizio di una fase di radicali cambiamenti: forzatamente
innescati dalle "lenzuolate" Bersani, dovranno continuare su argomenti scottanti che andranno discussi non soltanto a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale, dove vedo decisivo il contributo delle Regioni.Fra tutte l'annosa questione dell'orario flessibile, che non vuol dire apertura indiscriminata per favorire le grandi farmacie, ma significa mettere a disposizione del cittadino un servizio al passo con i tempi. Comunque sia, alea iacta est, il dado è tratto. Portiamo avanti le nostre scelte senza considerarle argomenti di trattativa politica e proviamo a dimenticarci degli equilibri di Governo. Perché forzare la mano con la minaccia del passaggio all'indiretta rischiando di perdere i consensi del ministro Turco e dell'opinione pubblica? Perché proporre di eliminare l'obbligo del farmacista nei corner e nelle parafarmacie facendosi autogol? Invece di continuare a confezionare "contentini" per il politico di turno dobbiamo proseguire sulla strada della liberalizzazione alle nostre condizioni. Sono certa che se renderemo pratico il nostro progetto di riordino della professione ne usciremo vincenti, comunque vada a Roma. Dobbiamo lavorare per il riscatto della farmacia, non possiamo cadere nei soliti giochi di ricatto.
Con il nuovo anno la tessera sanitaria e lo "scontrino parlante" diventeranno due elementi a cui sarà impossibile sottrarsi. Sia i farmacisti sia i cittadini dovranno fare i conti con questi cambiamenti previsti, nel caso della tessera, già dalla legge 269/2003 e, per ciò che concerne lo scontrino riportante il codice fiscale dell'acquirente, dalla legge Finanziaria 2007. Una comunicazione corretta agli assistiti è più che mai fondamentale per non rimanere "impantanati" in code e lungaggini burocratiche
a gennaio una novità dovrà entrare nelle abitudine degli italiani: quella di portare la tessera sanitaria in farmacia, dal medico, al centro analisi. Ai farmacisti è stato detto che era loro compito rilevare il codice fiscale con penna ottica dal "nuovo" tesserino sanitario. E hanno adeguato i loro sistemi informatici. A ciò si aggiungerà lo "scontrino parlante", indispensabile per il cittadino che voglia detrarre le spese per i medicinali dalla dichiarazione dei redditi relativa al 2008. Anche per questo un aggiornamento informatico si è reso indispensabile in farmacia. Intanto, negli ultimi mesi di quest'anno che volge al termine, questa tessera qualcuno l'ha usata. Cosa sta succedendo nelle varie Regioni italiane, dove è già "a regime", e dove è stata appena introdotta, e dove non lo sarà mai? Perché c'è tutto questo, nell'Italia a 20 Sanità? Quello che proponiamo è un viaggio su e giù per lo Stivale sulle orme dell'articolo 50, la legge che ha fatto nascere il tesserino blu che il farmacista è destinato a chiedere sempre più spesso al cittadino. Perché a questo punto, obiettivamente, gli facilita il lavoro e accorcia i tempi necessari per ottemperare alle disposizioni della legge. Intanto, quasi un italiano su cinque non ha ricevuto la tessera. E dei quattro cui è stata recapitata, la maggior parte l'ha messa in un cassetto, e l'ha dimenticata. Ci sono Asl che dicono che la tessera in farmacia è un'invenzione dei farmacisti. Clienti mandati a casa senza farmaco, perché non ce l'avevano. La confusione è tanta, anche tra gli addetti ai lavori. Vediamo di chiarirci le idee, per poi comunicare al meglio le novità ai clienti.
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ATTUALITÀ Le proposte dei farmacisti
Nel r ifiutare una deregolamentazione completa del settore, i fa r macist i si sono fat t i ava nt i con u na proposta d i autor ifor ma. For n i re u na r isposta a l le mutate esigen ze del la società è la pr ior ità che Fof i, Feder fa r ma e Assofa r m si sono f issate nel presenta re a l Gover no u na ser ie d i mod i f iche volte a da re più spa z io a i g iova n i e au menta re la compet it iv ità. I nta nto i l Gover no è i mpeg nato a fa r approva re da l le Camere la legge Finanziar ia 2008, mentre il Ddl Bersaniter, con il discusso ar ticolo 2 emendato dal deputato D'Elia, giace in Senato in attesa di essere discusso.
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RICERCA I vincitori del Premio Galeno
Le assegnazioni di quest'anno della giuria italiana sono in linea con lo spirito del riconoscimento: a tigeciclina, un nuovo antibiotico studiato e prodotto da Wyeth, è stato attribuito il premio al farmaco, mentre a Nello Martini, direttore Generale di Aifa e a Mario Tiengo, professore emerito della Università di Milano e presidente dell'Aisd (Associazione Italiana per gli Studi sul Dolore) sono stati assegnati i premi alla carriera, e a Cesare Mancuso, ricercatore universitario confermato presso il dipartimento di Farmacologia dell'Università del Sacro Cuore di Roma, è andato il premio al giovane ricercatore.
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FITOTERAPIA Come bloccare la crescita delle placche
Potete sfogliare questa rivista online all'indirizzo www.rivistedigitali.com/fn
BENESSERE
Le piante possono dare un contributo significativo alla gestione dell'aterosclerosi e di altre malattie croniche in maniera originale. Infatti la fitoterapia offre uno strumento versatile su più bersagli: Withania somnifera tra gli adattogeni e Camellia sinensis tra gli antiossidanti sono due esempi di questo tipo di strategia terapeutica.
Insoddisfazione e voglia di cambiare
Dicembre, tempo di bilanci. Quante persone sono davvero soddisfatte? Purtroppo poche. Molte sono in preda a insoddisfazione e ripensamenti, uniti alla voglia di cambiare. I fiori di Bach possono venire in aiuto in un simile frangente.
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Farmacia News - dicembre 2007
Tessera sanitaria, quando e come in farmacia
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