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ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XVI - n° 4 - aprile 2007 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano
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INTERVISTA AL FARMACISTA
QUESTIONE FISCALE
FARMACOLOGIA
Il futuro, professionalità e aggregazione
Da oltre 40 anni farmacista titolare a Genova, il dottor Stefano Benetti sottolinea l'importanza dell'unione tra farmacie per garantire un servizio migliore.
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Calcolare l'indennità d'avviamento
Dopo una sentenza del Tribunale di Torino tempi certi per quantificare il reddito da corrispondere al farmacista della gestione provvisoria.
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Le statine nella lotta al colesterolo
Un'analisi delle caratteristiche di questa classe di molecole con una particolare attenzione per rosuvastatina e pitavastatina.
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editoriale
INCHIESTA
COSMESI
È ora! (?)
Paolo Giovanni Vintani
paolo.vintani@tecnichenuove.com
Lascio a Voi scegliere tra il punto esclamativo e quello interrogativo. Giriamoci pure intorno, ma "è ora" di parlare dell'ora o meglio degli orari. È difficile astrarsi dalla propria quotidianità, dal pensare a noi stessi, a quello che potremmo e dovremmo fare se ci fosse anche una liberalizzazione degli orari. Il nostro pensiero si rivolge alle persone che ci stanno accanto, alla nostra casa che vedremmo, forse, di meno, o alle decisioni che dovremmo prendere, correlate d'inevitabili errori. Inizieremmo a pensare che il collega vicino terrà aperto quando sarò chiuso io... e chissà quanto fatturato perderò. Perché questi sono i primi pensieri che ci sovvengono. Certo, istituzionalmente si grida che ne soffrirebbero le Farmacie sperdute e piccole, che sarebbe l'anarchia. Però gli ultimi eventi ci hanno insegnato che non siamo più noi a dettare regole, ma è il mercato e la richiesta del cittadino che ci impone delle scelte, forse è opportuno fare delle proposte. Il mio essere Farmacista, la mia stessa indole mi frena a pensare a ciò, ma è ineluttabile: forse dopo un primo panico si potrebbe giungere a un
equilibrio fisiologico con le esigenze della popolazione. Scrivo queste righe il giorno 25/2, il giorno del blocco del traffico in Lombardia pressoché totale: e penso a una occasione mancata. Se, potendo, avessimo deciso di restare aperti tutti almeno fino alle 20? Quale impatto mass mediatico! Quale reale vicinanza alla popolazione, in questo caso, degli appiedati! Quanta concretezza rispetto a cartelloni astratti! E dopo le 20, alla ripresa del traffico, avrebbero continuato il turno le Farmacie prestabilite. Un esempio, una possibilità, un impegno, un'opportunità di far scrivere qualcosa di positivo sulle Farmacie. Credo che una discussione per giungere a una maggior elasticità nella applicazione degli orari e delle ferie sia quantomeno auspicabile. Non si tocchino però il diritto-dovere del turno, non perdiamo questo nostro plus valore, questo esserci sempre e comunque a prescindere dal guadagno e dall'opportunità, dimostriamo che siamo stati, siamo e saremo sempre semplicemente dei professionisti. Anzi preferisco dire che la nostra identità è unica e irripetibile... siamo dei Farmacisti "è ora" che lo ribadiamo.
I 1.199 farmacisti che hanno risposto al nostro questionario sono convinti che seguire l'Antitrust sulla strada della liberalizzazione non fa per loro. Un secco "no" è quello che emerge dal sondaggio fatto dalla nostra redazione che ha ottenuto una percentuale di risposte dell'11%. Una panoramica delle opinioni pro e contro l'apertura delle farmacie con minori vincoli di quelli attuali per comprendere meglio quello che c'è in gioco in questa partita
L
a questione se liberalizzare o meno orar i e turni delle farmacie è annosa e probabilmente all'ordine del giorno nelle discussioni dei nostr i lettor i, schierati su uno o sull'altro fronte. Sicuramente l'ultima r isposta della Federazione alla r ichiesta di una maggior elasticità da par te dell'Antitr ust, con relativo commento di un gr uppo in discordanza con la posizione istituzionale di Federfarma, ha convogliato l'interesse su tale argomento. In alcune regioni, come il Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Campania, alea iacta est... le liberalizzazioni sono avviate e, a breve tutti i Comuni, le Asl e gli organi dei farmacisti dovranno decidere la sor te della propr ia zona. Nemmeno in Europa la liberalizzazione degli orar i è omogenea: in Germania, Regno Unito e Irlanda c'è una maggior liber tà, mentre in Paesi come la Francia, la Spagna, il Belgio e l'Olanda la situazione è più soggetta a regolamentazione.
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NUTRIZIONE
Le proprietà benefiche del tè verde
Nuove evidenze scientifiche sugli effetti salutistici del tè verde e dei suoi componenti principali: le catechine.
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Farmacia News - aprile 2007
Liberalizzazione degli orari? No, grazie
Una protezione corretta
La Raccomandazione della Commissione europea sull'efficacia dei solari ci guida nell'analisi delle novità di cui tener conto per scegliere l'assortimento e per consigliare il cliente su un'esposizione sicura.
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