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ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XVI - n° 7 - luglio 2007 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano
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INTERVISTA AL FARMACISTA
Nel mercato con professionalità
FARMACOLOGIA
Luciano Platter, titolare insieme al fratello Ettore della farmacia Porta Susa di Torino, racconta la sua esperienza professionale nel capoluogo piemontese.
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Contro l'acne rinasce il dapsone
Il dapsone, abbandonato il ruolo di farmaco orfano, si candida a nuovo agente per la terapia topica dell'acne.
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FITOTERAPIA
Nemici per la pelle
In estate la cute deve fare i conti con il sole e il caldo: le piante e i consigli pratici che aiutano a limitare alcuni fastidi tipici di questa stagione.
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editoriale
INCHIESTA
Cronaca di una morte annunciata (o quasi)
Raffaella Ferrari
raffaella.ferrari@tecnichenuove.com
Lo temevamo. C'era tensione da mesi e si sentiva nell'aria che qualcosa sarebbe successo, e che non sarebbe stato piacevole. Tutti indaffarati nelle proprie faccende, Abele contro Caino, quasi aspettando passivamente che la storia facesse il suo corso e che arrivasse la fine. La morte della pianta organica. La fine del sistema farmacia. La proposta di legge del 29 maggio, approvata dalla Camera e attualmente in sospeso (per chi scrive) al Senato, non è arrivata come una doccia fredda, ma ha soltanto confermato una tendenza nata nel 2005 con il decreto Storace, proseguita nel 2006 con la liberalizzazione attuata dal ministro Bersani, e culminata nell'emendamento che consente la vendita dei medicinali di fascia C nei supermercati e nelle parafarmacie. Un emendamento che, se confermato, minerebbe seriamente secondo FOFI e Federfarma il futuro del servizio farmaceutico e della farmacia. Tant' è che il ministro Turco è immediatamente intervenuto in difesa della sacralità della farmacia, forte di un sostegno bipartisan. Alla promessa del Governo di bloccare l'emendamento al Senato sembra far contro da parte dei nostri rappresentanti la garanzia di un loro parere favorevole alla riforma del servizio farmaceutico, con una manovrina che sa tanto di mediazione. Sul tavolo delle trattative una riduzione del margine sui farmaci in regime di SSN; in cambio la fascia C rimane
in farmacia. Per ora. Ma cosa succederà in futuro? Cosa dovremo cedere al prossimo assalto? Siamo sicuri che la mediazione tout court sia ancora la strada giusta? È assurdo che nel secolo della globalizzazione, si pongano ancora veti sulla liberalizzazione degli orari, sulla libera possibilità di aprire una farmacia, si polemizzi sugli sconti; tutto ciò, si dice, in nome dell'interesse sociale e a tutela della piccola farmacia italiana. Mi sembra una mancanza di coerenza. Il vero nemico non è la GDO, ma le nostre anacronistiche logiche di monopolio. Non capiamo che così facendo assisteremo impotenti all'agonia della farmacia? E nessuno muoverà un dito per fermarla. È arrivato il momento di lasciare la strada della mediazione e di fare un passo avanti, creando per esempio un sistema capillare e diversificato, che comprenda farmacie convenzionate e non; eliminando, di fatto, la pianta organica e consentendo l'apertura volontaria sulle 24 ore. Bisogna accettare la sfida del libero mercato e cambiare le regole del gioco. Ciò significa dare una chance a quei colleghi, e sono tanti, che vogliono crearsi nuove prospettive di lavoro per il futuro. Significa premiare il merito. Significa salvare la farmacia. Un'economia aperta si basa sulla concorrenza. La concorrenza si combatte in un unico modo: facendo meglio. Forse questa è la sfida più difficile.
Un' inchiesta di Altroconsumo si è scagliata contro la categoria dei farmacisti. A pochi mesi dall'entrata in vigore del decreto Bersani, un test ha determinato un giudizio piuttosto deludente sulla professionalità espressa dai farmacisti, nelle varie realtà in cui operano. Un sondaggio che non può essere preso come categorico, ma che deve far riflettere. E i farmacisti interpellati, in varie parti d'Italia, non si esimono dal farlo: emerge qualche difficoltà, ma anche la voglia di guardare avanti e continuare a praticare una professione molto complessa
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COSMESI
Al sole con il pancione
Durante la gravidanza l'esposizione solare può amplificare nella donna alcuni disturbi già presenti e provocare l'insorgenza di altri. Questo non significa che la futura mamma debba rinunciare alle vacanze, ma occorre la massima accortezza. I consigli e i prodotti giusti per vivere l'estate in tutta sicurezza.
È
ATTUALITÀ
Altri sei mesi di proroga per gli ECM
C'è tempo fino al 31 dicembre per raccogliere i 30 crediti previsti per il 2007. Tra le proposte sul tavolo, un percorso individuale composto da un mix di obiettivi nazionali, regionali e individuali, due anagrafi e i "corsi di recupero" per gli inadempienti. Ma il nodo da risolvere per passare alla fase a regime resta il conflitto di competenze tra Stato e Regioni.
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s uc c e sso. I nut i le fa r f i nt a d i n ie n te. Al t ro c on su m o si è ca lata come suo consueto nel le vest i del consu mat o r e e h a i nv i a t o d e i p r o p r i i nc a r ic a t i c o me s e m p l ic i c l ie nt i ad ac q u i s t a r e O tc e Sop, adducendo va r i d ist u rbi. Il r isu ltato che pubbl ica no s u S a lute s t, i l p e r io d ic o al legato al la r iv ista Altroconsumo i ncent rato su i tem i del la sa lute, ev iden z ia che u n'a lta p erc ent ua le de i pro fe s s ion i s t i i nte r p e llat i ha d i spen sato i fa r maci sen za ch iede r e q u e l l e i n fo rmazion i necessar ie p er c o m p r e n d er e me g lio lo s t ato di sa lute del l'utente. E sen z a propor re i l gener ico. Poco r ispet to, qu i nd i, sia per la sa lute sia per i l por t a fo g l io dei cit tad i n i: i fa r mac i st i non ne escono bene, non quelli dei cor ner fa r maceut ic i deg li iper mercat i e delle pa rafa r macie e a ncor meno quelli delle fa r mac ie, d i cu i le associa zion i d i categor ia sot tol i nea no la super ior ità. I r e d a t t o r i d i Al t r o c o n s u m o , i n f a t t i , puntano il dito soprattutto su quest i ult im i, r ipor t a ndo qua nto sostenuto su Far ma 7 de l 26 ge n n a io 20 07 c he «l a f a r m ac i a è c o s a d i ve r s a r i s p e t t o a l s u p e r m e r c a t o e for n i sc e u n ser v i z io profession a le sen z a p e r ò t r a l a s c i a r e d i f a r e a t te n z i on e a l l e tasche dei cittadin i» e che «Il cittadino deve avere f iduc ia nel la Fa r mac ia i nd ipendente d a i n te re ss i c om m e rc i a l i, ge s t i t a d a u n profession i sta», e com menta no sen z a pel i sulla lingua: «Pur troppo, la nostra inchiesta d i m o s t r a c he i f a r m a c i s t i f uo r i e de n t r o le fa r m ac ie t rad i z ion a l i t ropp o s p e sso non ha n no compor ta ment i a l l'a ltez z a del loro r uolo per qua nto r i g ua rda i con si g l i dat i a i c l ie nt i, le i n for m a z ion i s u i f a r m ac i e l'at ten z ione a l r i spa r m io del c it tad i no. Gl i i nteressi del le fa r mac ie sono ben lonta n i
da q u e l l i v i r t u o s i d es c r i t t i da Feder fa r ma. Bisog na d i re, però, c he lo s te s s o s e r v i z io sc a rso è of fe r t o n e i n e on a t i c o r n e r de l l a g ra nde d i s t r i bu z ione e ne l le pa ra fa r mac ie ». Ma g ra con sola z ione per le fa r macie e a nc or più m a g ra pe r l a categoria intera dei farmacisti, visto che sia nella Gdo sia nelle parafarmacie c'è pur sempre un farmacista... Qualche appunto s i po t r e b be a n c h e opporre all'indagine. L' e s i g u i t à d e l c a m p i o n e, i n primis, perché se le pa ra fa r mac ie sono q u alc he c e nti n aio, l e f a r m a c i e s on o 17. 000 e i l l a v o r o s volto a s s u m e c ol or i molto diversi a seconda di dove sia localizzata la sede farmaceutica: in città piuttosto che in paese, piuttosto che in aree rurali. Ma se da un lato bisogna evita re di fa re di tutta l'erba un fascio, dall'altro non s i può nascondere la testa sotto la sabbia in tempi in cui i consumatori (e le associazioni dei consumatori) stanno diventando dei veri e propri attori nel dibattito pubblico.
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FITOTERAPIA
Il luppolo, birra e non solo
Come andare oltre
Prend ia mone at to e t ra sfor m ia mo questa a c c u s a i n m om e n t o d i r i f le s s i on e s u l le mancanze, vere o presunte, dei farmacisti e soprattutto in un'occasione per migliorare il ser v i z io del fa r mac ista a l c it tad i no. A nche perché, a pa r te i l r i s u lt ato del l'i nch ies t a d'a ssa lto, l'uten za ha u na g ra n f iduc ia i n questa figura professionale, fiducia che si ha il dovere di continuare a meritare. Abbiamo qu i nd i fat to, a nost ra volta, u n'i nda g i ne: a bbi a mo mos t rato ad a lc u n i f a r m ac i s t i, o p e r a n t i i n s e d i d i f fe r e n t i p e r t i p ol o g i a e ubic a z ione, l'a r t ic olo d i Al t rocon sum o e r a c c o l t o c om m e n t i e r i f l e s s i on i p e r superare le difficoltà a esplicitare la propr ia professionalità durante il lavoro quotidiano i n f a r m ac i a .
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L'utilizzo del luppolo nella medicina tradizionale come blando sedativo nacque dall'osservazione che coloro che maneggiavano le infiorescenze del luppolo presentavano sonnolenza e forme di stanchezza cronica. La pianta ha trovato indicazione negli stati di ipereccitabilità nervosa, nell'insonnia e negli stati di tensione. Riscontri scientifici anche per l'azione estrogenica e antitumorale.
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Farmacia News - luglio 2007
Cose che succedono nelle migliori farmacie...
Quando il farmaco arriva a domicilio
ATTUALITÀ
Il caso più innovativo a Belluno, con una farmacista che oltre a consegnare la "scatoletta" assiste e aiuta. Poi ci sono i numeri verdi, e gli accordi con le pubbliche amministrazioni locali. Il punto su un servizio che sta prendendo piede, anche se i numeri sono ancora bassi. Perché chi può, al fattorino preferisce il consiglio del camice bianco.
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