| normeeleggi
Secondo la Norma CEI 17-114
I quadri di potenza
Nell'ambito delle regole generali della CEI 17-113, la nuova norma considera gli articoli e i relativi emendamenti da applicare per i quadri di potenza. Fatte salve le numerose varianti, più formali che sostanziali,cambia poco rispetto alla decaduta CEI 17-13/1, 4a edizione Come già ampiamente commentato nella recensione della norma madre CEI 17-113 (maggio 2010 di questa rivista), la normativa dei quadri elettrici di bassa tensione è stata totalmente ritrattata, raccogliendo le caratteristiche comuni in un unico fascicolo e rimandando per le caratteristiche specifiche a pubblicazioni supplementari, non autonome perché leggibili solo come emendamenti. Nel caso specifico la norma sostituita (CEI 17-13/1, pubblicata in 4a edizione nel 2000) era già molto corposa e dettagliata, sicché, come si può constatare dalla tabella 1, le vecchie regole risultano sostanzialmente equivalenti a quelle del nuovo assieme CEI 17-113+CEI 17-114. Questa equivalenza non è da prendere alla lettera perché esistono argomenti di differenziazione che possono portare a qualche interpretazione non tradizionale. In questa recensione si mettono in evidenza soprattutto gli emendamenti da apportare alla CEI 17- 113 (tabella 2), trattandoli ex novo quando necessario per la comprensione dell'argomento da parte di chi non è specializzato in quadristica.
di Riccardo Bellocchio
24
giugno 2010
|
Ai quadristi si consiglia vivamente la lettura diretta della nuova normativa; anche se le novità sono sostanzialmente poche, certamente la chiarezza e l'approfondimento sono migliorie non trascurabili. I campi di impiego La nuova norma si riferisce ai quadri di potenza e di comando caratterizzati dall'uso e dalla gestione affidata almeno a persone esperte o avvertite. Tale caratterizzazione è determinante ai fini della prevenzione di incidenti elettrici e consente di semplificare le prescrizioni costruttive rispetto a quelle tipiche dei quadri per uso domestico e similare. Sono esclusi dal campo di impiego, oltre ai quadri di uso domestico e similare, anche i quadri di cantiere e i condotti-sbarre (vedere la figura 1) per la cui normativa è già programmato il rifacimento. Sono soggetti a normativa specifica e perciò esclusi dalla CEI 17-114, i quadri da usare in
2
luoghi con pericolo di esplosione, su navi, in campeggi e quelli costituenti l'equipaggiamento elettrico delle macchine. I quadri di potenza possono essere costruiti sia in serie piccola o
grande (ex AS) che in esemplare unico (ex ANS). Non si applica la nuova normativa agli assiemi incompleti quali gli avviatori per motori, gli interruttori di manovra con fusibili, le apparecchiature elettroniche, gli alimentatori, gli inverter, ecc., che vanno considerati come componenti e devono rispondere alle specifiche norme di prodotto, quando esistenti. I circuiti di potenza Un quadro di potenza è caratterizzato elettricamente dai circuiti di potenza che si dividono in dorsali e terminali. Tali circuiti non devono subire alterazioni inammissibili a causa di sovratemperature, sia prodotte dalla corrente che vi transita sia da surriscaldamenti indotti da altri componenti. Le portate in regime permanente stabilite dalle tabelle
1
1 Gli apparecchi assiemati di protezione e manovra esclusi dal campo di impiego 2 Schema unifilare dei circuiti di potenza
25
giugno 2010
|