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VE TRIN A MA C CHINE & A T TREZZ A TURE
ATTREZZATURE PER LA PREPARAZIONE DI OGNI TERRENO
Emy Elenfer, nata nel 1974, rappresenta un punto di riferimento nel settore delle macchine agricole per la preparazione del terreno. In questi anni l 'azienda si è specia lizzata nella produzione di erpici rotanti e fresatrici ed è presente su l mercato mondia le con una vasta gamma di modelli per ogni tipo di coltura e terreno. L'utilizzo di tecnologie avanzate e l 'applicazione delle procedure di assicurazione della qua lità secondo le norme ISO 9001:2000 e la Direttiva Macchine "CE" permettono a lla Emy Elenfer di o rire un prodotto sinonimo di qua lità ed a dabilità, av va llato anche da un continuo programma di investimenti. Emy Elenfer ha progettato e costruito il primo erpice rotante con un ru llo bau latore per gli or ticoltori e tutti gli operatori agricoli con colture su bau le, risolvendo ogni problema di letto di semina. Il ru llo bau latore è disponibile in varie versioni per formare letti di semina per tutte le coltivazioni. Grazie a l sistema di attacco è possibile montare il rullo baulatore a l posto dei ru lli pa ker o gabbia su tutti gli erpici della gamma Emy Elenfer senza a lcuna di coltà. Una semplicità d 'uso con un risparmio di tempo garantito.
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Anno 1 - N° 2 - dicembre 2007 impreseagricole@tecnichenuove.com Direzione, Redazione, Abbonamenti/Head office, editorial office, subscriptions Amministrazione e Pubblicità/Administration and advertising Casa Editrice/Published by
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KAPPA3 SEMINATRICE MECCANICA A RIGHE
Kappa3 è il nostro modello di seminatrice meccanica in linea per cereali. È nota nel mercato per la robustezza, per l 'enorme capacità di carico, ma soprattutto perché gli assolcatori di semina disposti su tre le. Questa caratteristica va a vantaggio di chi ha la necessità di andare a seminare su terreno con residuo colturale, infatti le distanze fra gli assolcatori permettono alle stoppie di passare fra gli stessi tranquillamente senza andare a creare grumi o il fastidioso e etto «ruspa». La regolazione della profondità di semina viene fatta sulle ruote, col vantaggio di essere più semplice, accessibile e soprattutto permette ai telai porta assolcatori di essere corpo unico con la struttura. Kappa3 permette di seminare su terreno preparato e anche su semi-sodo. I modelli disponibili di Kappa3 sono: K3 SC 1,7 m, K3 SC 2,1 m, K3 SC 2,5 m, K3 SC 3,2 m, K3 SC 3,7 m, K3 SC 4,3 m, per la distribuzione di solo seme e K3 SF 2,5 m, K3 SF 3,2 m, K3 SF 3,7 m, K3 SF 4,3 m per la distribuzione di seme e concime.
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INDICE INSERZIONISTI DICEMBRE 2007
BLOCK STEM CAFFINI CHECCHI & MAGLI COSTR.MECC. FERRARI FENDT GALLIGNANI 45 26 15 19 33 41 GOLDONI KVERNELAND GROUP MILANTRACTOR RAICO SYNGENTA TAURO 48 13 23 30 32 5 43
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Mensile - Anno I - N°2 - dicembre 2007 - Poste Italiane Spa - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano - In caso di mancato recapito inviare al CMP Roserio per restituzione al mittente previo pagamento resi - ISSN 1973-5448
INVESTIMENTI
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GESTIONE
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PRODOTTI
Nuova agricoltura
Ospitalità, relazioni sociali e attività agricole pensando rispettosamente all'ambiente.
Pag. 24 SUINO ITALIANO
Innovazioni
Non più solo merendine per i distributori automatici, arriva la frutta fresca.
Pag. 25
Agropirateria
Salviamo le produzioni tipiche della tradizione tutta italiana dall'attacco dei pirati.
Pag. 28
OGM IN AGRICOLTURA, SÌ O NO? LA PAROLA AI CONSUMATORI
SUINI ALLA RISCOSSA
entita dagli imprenditori agricoli italiani, in particolare per quanto riguarda i costi di produzione, la concorrenza dei prodotti da salumeria d'importazione. Si osserva, infatti, un aumento pari a venti volte del prezzo nel passaggio dalla «stalla» al «prosciutto». Tale forbice ha subito un ulteriore scossone a causa del crollo del 10 % del compenso riconosciuto agli allevatori nelle stalle, al quale non ha fatto seguito una riduzione dei listini per i consumatori. A sottolineare la gravità della situazione è la Coldiretti, che ha messo in atto una serie di iniziative per sostenere la produzione e il consumo di carne, salami e prosciutti italiani al giusto prezzo. Il «maiale day» ad esempio, ha visto per la prima volta, i maiali portati a vendere nel centro di Torino, grande città industriale. Secondo l'organizzazione ci sarebbe il margine adeguato per garantire una giusta remunerazione agli allevatori e per non aggravare i bilanci delle famiglie, per le quali il prezzo dei salumi è già aumentato del 3 % nonostante le cifre corrisposte agli allevatori (meno di 1,2 euro al chilo) non riescano a coprire i costi di produzione e corrispondano, secondo dati Ismea Ac Nielsen relativi ai primi otto mesi del 2007, a un terzo di quelli di cinque anni fa. Nella spesa di tutti i giorni, secondo un indagine Coldiretti, il prezzo che siamo costretti a pagare per una braciola è ben cinque volte superiore al prezzo corrisposto alla stalla, dieci se si compra il salame e oltre venti volte se è il prosciutto a nire sulle nostre tavole! Ovvia la contrazione degli acquisti familiari di carne suina e salumi che ne consegue. Un trend questo che non giova al futuro della salumeria Made in Italy, insostenibile sia per gli allevatori che per i consumatori. A ciò si aggiunge l'aggravante dell'origine; per la carne suina, a di erenza di quelle avicole e bovine, non è obbligatorio indicare l'origine in etichetta. Grave mancanza questa, di trasparenza che inganna i consumatori e danneggia gli allevatori italiani favorendo ogni anno l'importazione di milioni di cosce di maiale che ritroveremo al banco salumeria come prosciutti Made in Italy!
S
OGM, liberi di scegliere
L
a tutela della tradizione agroalimentare italiana e della sicurezza per i consumatori come regola di un modello produttivo innovatore e protagonista in un mondo globalizzato, è l'obiettivo delle realtà come Coalizione Italia Europa Liberi da Ogm, che in questi mesi si sono mobilitate. «Il modello di sviluppo italiano per quanto riguarda l'eccellenza dei suoi prodotti agro-alimentari deve essere privo di contaminazioni da ogm a qualsiasi livello della liera. Altrimenti ha osservato Capanna, tra i principali promotori della Coalizione è destinato al sottosviluppo perché economicamente non conviene. Si verrebbe a perdere la tipicità che unita alla qualità eccellente contraddistingue le produzioni italiane e le rende uniche». Discorso valido anche per il biologico italiano, che si distingue anche rispetto alla produzione «organica» di altri paesi all'avanguardia nel settore come Francia e Germania.
Un modello agro-alimentare di qualità, sicuro per la salute, rispettoso dell'ambiente e del clima e soprattutto libero da organismi geneticamente modi cati.
Cibo biotech: due italiani su tre ritengono non sia salutare
Intanto è recente la polemica mossa dal presidente della Fondazione Diritti Genetici, Mario Capanna nei confronti dell'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare. Secondo Capanna sono da rivedere i criteri di valutazione dell'Efsa nei confronti delle multinazionali produttrici di materiale OGM. «L'Efsa secondo il movimento anti-Ogm non
svolge ricerche indipendenti ma si limita a un parere sulle analisi dei rischi presentate dalle stesse aziende». La direttrice dell'Agenzia Comunitaria, Catherine Geslain-Laneèlle, respinge le accuse dando voce alla correttezza dell'attività dell'Efsa, e sostenendo l'indipendenza e la scienti cità delle valutazioni e ettuate dall'Agenzia.
Dai risultati dell'Indagine 2007 Coldiretti-swg emerge un quadro di forte preoccupazione nei confronti degli alimenti Geneticamente Modi cati. Ma non è solo l'Italia a temere la manipolazione genetica nell'agroalimentare, anche altri paesi europei come Francia, Spagna e Gran Bretagna registrano tra la popolazione, un tasso di «preoccupati» sempre maggiore (63 % in media). Questi risultati confermano la natura non ideologica della movimentazione NO-OGM di questi mesi, ma ne esaltano le argomentazioni economiche, sociali e di tutela dell'ambiente e del territorio ben più profonde e sentite a livello non solo nazionale ma europeo.
Mario Capanna, presidente del Consiglio dei Diritti Genetici.
La movimentazione è europea
L'impegno contro i tentativi di inquinamento da biotech ha
ormai raggiunto dimensioni europee. Ad Italia e Austria, si è infatti unita anche la Francia con l'annuncio del presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy della volontà di non applicare le autorizzazioni alle produzioni Ogm rilasciate dalla Commissione Europea. Decidendo quindi di sospendere le colture Ogm in Francia, per i rischi delle contaminazioni ambientali che non garantirebbero il «principio di precauzione» a tutela della salute dei cittadini.
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IMPRESA MODELLO
UN PICCOLO BORGO NELLA TERRA DI SICILIA
INCHIESTA INFORTUNI SUL LAVORO
P
ercorsi verdi, valorizzazione del territorio, recupero di tradizioni antiche e buon cibo. Questi, insieme a molti altri, i valori aggiunti dell'Antica Stazione di Ficuzza, una struttura rurale situata all'interno della Riserva Naturale del Bosco della Ficuzza e trasformata nel 2001 in una struttura ricettiva per iniziativa di un gruppo di giovani siciliani. Esempi come questo, insegnano come soddisfare una nuova domanda per le aziende agricole, volta alla diversi cazione delle attività e del territorio. Vecchi fabbricati rurali in disuso, abbondanti sul nostro territorio, possono trasformarsi in strutture ricettive, nelle quali promuovere prodotti aziendali di elevata qualità, sviluppare attività didattiche e ricreative valorizzando il patrimonio di valori storici, artigianali, archeologici e simbolici di cui l'agricoltura è depositaria.
DA NORD A SUD AGRICOLTURA, INFORTUNI IN CALO
Segnali positivi per gli infortuni occorsi sul posto di lavoro. L'obiettivo è però un ulteriore abbattimento degli eventi, specie in agricoltura dove l'attività in quanto tale, espone gli operatori a rischi spesso imprevedibili.
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IMPRENDITORIA GIOVANILE
Buona, bionda...birra!
Simone, un giovane Imprenditore, che ha saputo realizzare nell'azienda Agricola di famiglia, grazie ad un padre propositivo, alla propria convinzione ed audacia, un'attività rivolta ai giovani (ma non solo) che unisce la tradizione agricola, la tutela del territorio e la salvaguardia delle tradizioni.
all'rapporto INAIL 2007, emerge un calo degli infortuni, pressoché in tutte le regioni italiane. la diminuzione è più consistente in Agricoltura con -5,2 per cento seguita dall'Industria con un -2,2 per cento. Un incremento si registra invece nei Servizi con un +0,2 per cento. In crescita gli infortuni av venuti nel tragitto casa-lavoro, che sono passati da circa 89mila casi del 2005 a quasi 91mila del 2006. Spiccano in controtendenza i dati relativi al numero degli infortuni denunciati dai lavoratori atipici ed extracomunitari. L'incremento del numero dei lavoratori extra-Ue assicurati all'INAIL, che ha superato quota due milioni, ha portato ad un aumento degli infortuni, crescuiti del 3,7 per cento rispetto all'anno precedente (116mila denunce contro le 112mila del 2005).
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