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Mensile - Anno II - N° 4 - maggio 2008 - Poste Italiane Spa - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano - ISSN 1973-5448 In caso di mancato recapito inviare al CMP Roserio per restituzione al mittente previo pagamento resi.
INVESTIMENTI
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GESTIONE
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PRODOTTI
IMPRESA MODELLO Alle porte di Milano l'Azienda Agricola Terra e Acqua.
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ATTIVITÀ ALTERNATIVE Bufali da carne: alla conquista di un nuovo business.
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WEB Ultima lezione del corso di costruzione del sito aziendale.
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LEGISLAZIONE
ECOLOGIA
Posso fallire?
In vigore dal 1° gennaio 2008, il nuovo D.Lgs. n. 169 del 2007, con cui si è deciso di limitare le esclusioni al fallimento, rendendo più restrittiva la disciplina.
Cibo a km 0
I
l progetto, nasce dalla volontà di garantire l'uso, in questo caso ai fruitori del servizio mensa del Politecnico di Torino ma in un'ottica più allargata a quanti si servono di mense, self-service e in futuro, perché no, anche di ristoranti o della cucina di casa, di prodotti locali, sostenibili dal punto di vista ambientale e garantiti per condizioni di genuinità, freschezza e qualità. Utilizzare i beni provenienti dal territorio circostante consente una riduzione signi cativa delle emissioni inquinanti e dei costi legati ai problemi logistici di trasporto e conservazione; o rendo in aggiunta, oltre a un chiaro vantaggio ambientale, anche uno economico. Nella sua fase di avviamento, il progetto ha previsto e prevede, l'approvvigionamento
Vantaggi ambientali, economici e per la salute dei cittadini sono ottenibili dall'approvvigionamento "sotto casa".
è anche la Coldiretti Piemonte. Per Giorgio Ferrero, Presidente, scegliere prodotti di stagione o re innumerevoli vantaggi salutistici, ambientali oltre che economici. Inoltre, questo tipo di politica permette di rispondere a problematiche quali le modi cazioni climatiche e i prezzi crescenti dell'energia da combustibili fossili. La ristrutturazione delle liere commerciali, soprattutto quelle legate all'alimentare ( liere corte, integrate e locali) o re soluzioni concrete e ripetibili in tutti i comparti territoriali. L'ottica e la direzione che si vuole perseguire, sono quindi quelle del mangiar sano e del, come sottolinea Ferrero "Coltivare la salute!".
L'
art. 1 della legge fallimentare (modi cato dalla riforma) stabilisce ora che non sono soggetti alle disposizioni sul fallimento gli imprenditori che dimostrino il possesso congiunto (quindi tutti e tre le condizioni, non più solo una come nel regime precedente) dei requisiti previsti: attivo superiore a 300mila euro, ricavi superiori a 200mila euro annui e debiti maggiori di 500mila euro. Il d.lgs. del 2007 chiarisce i termini della questione, eliminando le zone d'ombra della precedente normativa: non è più necessario valutare quale arco temporale considerare per gli investimenti superiori al limite, ma si considerano solo i ricavi e solo quelli degli ultimi tre esercizi. Al di sopra dei limiti previsti non è possibile classi care l'attività come agricola, ma l'impresa diventa automaticamente esercente un'attività commerciale industriale. In sostanza, con la nuova normativa, basta solo controllare che in nessuno dei tre esercizi precedenti il deposito dell'istanza di fallimento si sia superato il limite previsto. Viene eliminata la nozione di piccolo imprenditore ai ni dell'esenzione e vengono ssati precisi limiti quantitativi all'attività imprenditoriale sotto cui non si può fallire. Stabiliti i limiti dimensionali delle imprese assoggettabili alle richieste dei creditori, risulta chiaro che un'attività agricola si colloca al di sotto dei requisiti di legge.
di prodotti ortofrutticoli prevalentemente dalle province di Cuneo e Asti. Parliamo di prodotti stagionali, e che quindi nelle stagioni primaverili
andranno incrementando in quanto a gamma di varietà vegetali disponibili. È in fase di valutazione, poi, l'allargamento del paniere dei prodotti grazie a piccoli
produttori di beni anche diversi da frutta e ortaggi, che sempre rimanendo nell'ottica della liera corta, forniranno i propri prodotti. A credere nel progetto
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TIPICITÀ
L'INCHIESTA
A casa dei produttori
C
i siamo fatti invitare. Abbiamo osservato, degustato e soprattutto gradito. Sono solo alcuni dei produttori che hanno preso parte all'evento "Tipicità", la rassegna giunta alla sedicesima edizione, di sapori e tradizioni del territorio marchigiano.
FACCIAMO IMPRESA
L'evento è dedicato ai prodotti artigianali che distaccandosi dalla rigida schematicità delle linee produttive industriali, grazie alla caratteristica di artigianalità che ancora conservano, sono in grado di generare un'o erta su misura anche per i consumatori più esigenti. La rassegna, crea l'occasione d'incontro tra domanda e o erta, permettendo al consumatore nale di meglio degustare e conoscere i prodotti locali: dalle olive ascolane al formaggio di fossa, passando per un piatto di maccheroncini di campo lone e una lonza al co, in un tripudio di tartufo, ciauscolo e salame di Fabriano, il tutto inna ato da un buon vino cotto che scalda gli animi.
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G
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Lotta integrata
Ecco le nuove linee guida nazionali in materia di lotta integrata, nella cui stesura si è tenuto conto della normativa tosanitaria attualmente in vigore. Il principio di base è stato quello di dare ampio spazio a tutti i sistemi alternativi alla lotta chimica di rilevanza riconosciuta; quindi, maggior credito a sistemi di monitoraggio, ai metodi biologici, biotecnologici, sici e agronomici che hanno confermato il loro successo sia nel campo della ricerca applicata che nei diversi settori produttivi dell' agricoltura.
li strumenti non mancano, le opportunità nemmeno. Il territorio di potenzialità ne ha molte. Le idee ci sono, del resto siamo un popolo di poeti, inventori ed artisti. A questo punto, prima di premere il tasto "ON" e partire con la realizzazione del progetto resta solo da capire se, come e quando. Sondaggi, interviste, idee; questo è quanto siamo andati a cercare nel nostro viaggio per lo stivale durante il quale abbiamo cercato anche di riprodurre una fotogra a dello stato attuale dell'imprenditoria agricola. Valorizzazione dei prodotti e del territorio, multifunzionalità, marketing strategico e business plan, sono stati punti fermi e ricorrenti. Ma non vogliamo togliervi il gusto di scoprire pagina dopo pagina, l'Italia degli imprenditori veri, quelli che non vanno sui settimanali scandalistici; quelli che non muovono soldi virtuali; ma quelli che la terra la lavorano e nel nostro splendido territorio ci credono davvero.
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