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Mensile - Anno II - N° 5 - Giugno 2008 - Poste Italiane Spa - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano - ISSN 1973-5448
INVESTIMENTI
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GESTIONE
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PRODOTTI
SERRE Maggiore produttività, senza impatto ambientale.
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IMPRESA MODELLO Barone Pizzini, l'azienda che produce vino bio.
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INFORMATICA Lo schedario delle macchine agricole si costruisce così.
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FONDI EUROPEI
NUOVA AGRICOLTURA
Feaga, Feasr: chi sono i bene ciari
I nomi dei bene ciari dei fondi UE saranno pubblicati su appositi siti web. Si tratta di un'operazione delicata, ma dovuta.
Quote Latte in ascesa
D
al 1 aprile 2008 l'Unione Europea ha incrementato le quote latte del 2%. A detta del commissario all'agricoltura Mariann Fischer Boel, tale incremento era indispensabile per far fronte alla crescente domanda di latte fresco tra i Paesi membri. A bene ciare di questa decisione sono tutti i 27 Stati membri, senza alcuna distinzione. Per l'Italia, la quota nazionale passa da 10,53 a 10,74 milioni di tonnellate di latte, ma i produttori non si dicono del tutto soddisfatti del provvedimento, poiché auspicavano una diversi cazione di trattamento, a seconda della vocazione produttiva di ciascuna Nazione. Così non è stato, e pertanto il dibattito tra gli attori della liera è quanto ristrutturazione. Infatti, questo prov vedimento, non pregiudica l'eventuale decisione di eliminare il sistema delle quote latte nel 2015, decisione che dovrà essere necessariamente accompagnata da misure transitorie specifiche, che rendano il sistema più f lessibile, in modo da preparare adeguatamente gli operatori al libero mercato. In questo scenario, la parola d'ordine è cooperazione, perché in un comparto così strategico ser ve un processo di innovazione ed e cienza. È quindi necessario mantenere elevato l'impegno per recuperare una unità di intenti per a rontare insieme le nuove e impegnative s de per lo sviluppo del settore.
L'
Unione Europea, in qualità di erogatrice di fondi pubblici, pubblicherà l'elenco di tutti i bene ciari di fondi UE nel settore agricolo e dello sviluppo rurale. Si tratta di questioni inerenti la trasparenza dell'uso delle risorse pubbliche, la cui tutela va però a scontrarsi con il principio di riservatezza nel trattamento dei dati personali.
Per il settore lattiero-caseario si aprono nuovi scenari. L'aumento delle quote è solo il primo passo verso il libero mercato.
mai aperto: c'è infatti chi ritiene la decisione una boccata di ossigeno che consentirà di pagare meno multe, c'è chi invece è fermo sulla convinzione che un aumento di quote di erenziato sarebbe stato senz'altro più e cace. Una cosa è certa: l'aumento delle quote latte è solo un primo passo di un lungo percorso, che vede il settore lattierocaseario in fase di forte
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È chiaro che le precauzioni prese sono molteplici: i bene ciari saranno messi al corrente, preventivamente, della pubblicazione del proprio nominativo, così come le informazioni presenti sul web resteranno disponibili al massimo per 2 anni. Ogni anno, dunque, saranno disponibili i dati di ciascun bene ciario; un motore di ricerca consentirà al pubblico di sapere quanto denaro è stato erogato, a favore di un privato o di un'impresa, nell'arco dell'esercizio nanziario precedente.
ENERGIE RINNOVABILI
INCHIESTA
Incentivi per chi produce bioenergia
BIOEDILIZIA: RISPARMIARE ENERGIA PER ESSERE COMPETITIVI
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o schema "20 - 20 - 20" dell'UE prevede che le emissioni di gas serra siano ridotte del 20% entro il 2020. Tra gli incentivi già funzionanti per raggiungere questi obiettivi, la legge nanziaria 2008 o re sostegni rilevanti ai produttori di energia rinnovabile, e in particolar modo alle energie di origine agricola.
L'
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ECOLOGIA
Investire nella propria immagine
Passare al fotovoltaico, una scelta, un'opportunità.
Chi investe nel fotovoltaico lo fa perché ci crede, ma anche perché intravede interessanti oppor tunità di investimento. Passare al fotovoltaico non signi ca solo salvaguardare l'ambiente, ma è una vera e propria scelta economica, poiché nel giudizio di convenienza dell'investimento non bisogna dimenticare di annoverare la voce "ritorno di immagine aziendale". Per gli edi ci rurali sono disponibili incentivi per l'installazione di pannelli fotovoltaici, il che rende l'investimento par ticolarmente interessante.
Italia è unita nel programmare e sviluppare progetti volti alla sostenibilità nel settore dell'edilizia. Ci sono Regioni particolarmente virtuose, in particolare il Trentino Alto Adige, ma in generale si può a ermare che la direzione presa è quella giusta. Per ora si tratta per lo più di progetti cosiddetti "pilota" ma, per coloro che vogliono tutelare l'ambiente, le opportunità sono numerose e diversi cate, anche per le imprese agricole. La s da più grande sta nel cercare di contenere i consumi energetici, e nel rispettare i dettami dell'Unione Europea. Se l'Italia vuole essere competitiva, deve investire nella bioedilizia, ma deve farlo ora perché è in questo momento che è possibile avere un ritorno economico nell'immediato. La normativa di settore o re infatti la possibilità di detrazioni scali vantaggiose, così come gli istituti di credito sono impegnati a o rire pacchetti dedicati a chi vuole migliorare le proprie performance ambientali. In questo scenario alcuni eventi potranno fare da traino a questo nuovo modo di concepire le costruzioni: Expo 2015 è il primo esempio, poiché è un intervento di scala vasta, ma anche interventi puntuali, quali quelli messi a punto dalle imprese agricole che si convertono al fotovoltaico o al solare, possono dare un importante contributo.
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