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Mensile - Anno III - N° 5 - Giugno Luglio 2009 - Poste Italiane Spa - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano - ISSN 1973-5448
ACCESSO AL CREDITO Cosa dicono le banche.
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MECCANIZZAZIONE Il noleggio entra in agricoltura.
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ENERGIE RINNOVABILI Nuove opportunità per il fotovoltaico.
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BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
INCHIESTA
Il dopo riforma
Quali saranno gli scenari futuri?
S
i avvicina la raccolta della barbabietola da zucchero per la campagna 2009, la penultima prima della conclusione della fase di contributi previsti dalla riforma dell'OCM zucchero del 2005. Dalla stagione 2010/2011, infatti, il mercato sarà libero per i paesi meno abbienti, gli aiuti saranno disaccoppiati e si do-
Quote latte. Il nuovo decreto
Vizi e virtù del recente provvedimento normativo.
I
ntrodotte con il regolamento comunitario n. 856 del 1984, le quote latte da quasi 25 anni sono il tormentone della politica agricola, tanto che, il termine quote, sottintende un riferimento più che esplicito alla produzione di latte. Ci sono poi vocaboli appositamente coniati per disquisire sulla questione: di cile trovare operatori del mondo agricolo che non sappiano a chi si riferisce il termine spalfonatore o che non ricordino la famosa mucca Ercolina. Poi ci sono le proteste: i blocchi stradali e ferroviari, gli spargimenti di liquame e la recente marcia dei trattori su Arcore. E poi, ora, un altro tassello si aggiunge a questa complicata faccenda: si tratta del nuovo decreto che entrerà nella storia come decreto Zaia, il decreto che, negli ultimi mesi, ha in ammato gli animi di allevatori, associazioni, politici. Imprese Agrico-
le come di consueto ha percorso un viaggio virtuale in tutte le regioni italiane, cercando di capire quali sono le novità introdotte da questo provvedimento e, soprattutto, cercando di cogliere quelle che saranno le ricadute sul settore lattiero-caseario italiano. Come era prevedibile, è al nord che si gioca la vera partita: è qui che ci sono le stalle che concorrono a formare l'80 per cento della produzione di latte italiana, è qui che si concentra il maggior numero di allevatori di razze da latte, è questa la patria degli splafonatori. Non tutti hanno accolto favorevolmente questo decreto, perché sono in molti a ritenere che si poteva fare di più e meglio. Ma quello che preoccupa, ora, è il prezzo del latte. Perché ora si sta toccando il fondo. Per-
ché i pochi centesimi con cui vengono liquidati gli allevatori non permettono certo di innescare nuovi investimenti o di pagare la famose multe. Insomma, una situazione che potrebbe portare a mettere il crisi l'intero settore... Pagina 16
ZAFFERANO
MARKETING AZIENDALE
Un business tutto sardo
vrà far fronte a quel pesante 64% di riduzione del prezzo della barbabietola. Come è noto, la riforma ha previsto degli aiuti per le industrie saccarifere: a chi rinuncia de nitivamente alla quota di produzione di zucchero, viene data una certa cifra. In questo scenario, parecchie domande sono in cerca di risposta: cosa ne sarà degli 85mila ettari di terreno destinati alla produzione di barbabietola da zucchero italiana? E cosa ne sarà delle nostre industrie saccarifere sopravvissute no ad oggi? Quali saranno gli e etti della riforma sulla liera? Una liera che, questo va detto, è un vero e proprio esemplare di integrazione tra produzione agricola e trasformazione industriale. Una liera che, se non si faranno le scelte giuste, rischia di continuare a so rire... Pagina 11 Da pochi mesi l'Italia può vantare la conquista di una nuova DOP. Si tratta dello Zafferano di Sardegna, una vero e proprio bene prezioso che, da questi parti, viene coltivato n dall'epoca dei Fenici.Il riconoscimento europeo sicuramente contribuirà a diffonderne la fame in tutt'Italia e non solo. Per chi deciderà di intraprendere questo business, Imprese Agricole suggerisce alcuni preziosi consigli. Perché il disciplinare di produzione è molto rigido; e perché coltivare zafferano non è alla portata di tutti. Pagina 8
SAPERSI VENDERE
Tutti i segreti per farsi conoscere e apprezzare.
Modi care i bisogni del consumatore. Orientare l'attività aziendale verso il cliente e non più verso il prodotto. Mixare saggiamente un'insieme di elementi: prodotto, prezzo, promozione e place, ossia la distribuzione. Questi alcuni scopi del marketing aziendale, una funzione vitale per moltissimi settori e che, timidamente, ora fa il suo ingresso anche nel mondo agricolo. E il mondo agricolo italiano, rispetto ad altri settori, ha già di per sé una marcia in più: prodotti di qualità capaci di distinguersi a prescindere. Ma seppur importante, questo da solo non basta più. Se è vero, infatti, che le imprese agricole per sopravvivere devono evolversi, devono attivare altre funzioni oltre a quella della mera produzione, ecco che il marketing diviene un elemento indispensabile per decretare il successo delle nuove iniziative. Perché non basta decidere di aprire uno spaccio aziendale dove vendere i propri prodotti: bisogna anche fare in modo che i potenziali clienti siano al corrente di questa iniziativa. E non solo. Bisogna anche ricordarsi che, per avere successo, occorrono idee originali e innovative. Pagina 14
CONSORZI IRRIGUI
Innovazioni nel sud Italia
Di necessità virtù. Ecco perché, forse, in ragione di una strutturale carenza di acqua, nelle regioni del sud Italia, si è tentato, da sempre, di provvedere a una gestione più razionale dell'irrigazione per contenere gli sprechi. In modo particolare, i consorzi irrigui si sono adoperati per sfruttare la tecnologia e l'innovazione. Imprese Agricole presenta gli esempi di maggior successo.
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