| Certificazione
ISO di qualità:
Sviluppare un sistema integrato di qualità, utilizzando come strumento primario quello delle certificazioni, significa spesso affrontare il dubbio di quale sia il vero valore aggiunto di tale investimento
Finalità e caratteristiche dei diversi tipi di certificazioni
obiettivi ed evoluzioni
ne, sui principali obiettivi delle ISO 9000 traguardate attraverso la loro evoluzione temporale e sulle diverse modalità di applicazione all'interno delle organizzazioni. nticipiamo che alla fine del processo si potrà generalmente verificare che il bilancio complessivo dell'esercizio, sia dal punto di vista del personale coinvolto, da quello della direzione aziendale ed anche da parte degli utilizzatori di prodotti e servizi, possa essere giudicato positivamente, purché siano rispettate alcune condizioni. Cerchiamo ora di verificare queste ultime, facendo una panoramica sui diversi tipi di Certificazio-
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Le certificazioni si possono definire come "sigilli di garanzia", posti da enti di verifica accreditati, al rispetto minimo degli standard e/o dei disciplinari stabiliti dagli enti di certificazione o di standardizzazione; indipendentemente dal tipo di ente (privato, associativo, sindacale o istituzionale), un primo livello di classificazione le distingue a seconda di quale sia l'organo preposto alla verifica/controllo: se la verifica viene effettuata direttamente dai valutatori interni all'organizzazione per conto della direzione aziendale (che in questo caso diventa l'ente certificatore), si definiscono "di parte prima": il Controllo Qualità aziendale è il capostipite di questi enti di verifica di parte prima; se viceversa la verifica viene effettuata dal cliente nei confronti dei fornitori
(Supplier Assessment), si definiscono di parte seconda; se poi la verifica viene effettuata da organismi esterni all'asse Fornitore-Cliente, si definiscono di parte terza. In particolar modo, le Certificazioni ISO della serie 9000 e 14000 sono certificazioni di parte terza verificate da enti indipendenti che sono stati a loro volta accreditati da organismi nazionali o internazionali riconosciuti, quali il SINCERT, se ci riferiamo in particolar modo alla situazione Italiana. L'Ente di Standardizzazione Internazionale (International Organization for Standardization - ISO) è una Federazione Mondiale di Organismi Nazionali di standardizzazione. Quello italiano si chiama UNI, l'inglese si chiama BS, mentre l'equivalente europeo si chiama EN. Per questo motivo, spesso le norme ISO in Italia sono denominate UNIEN ISO seguite dal numero di riferimento. L'ISO si prefigge l'obiettivo di armonizzare alcuni sistemi, processi e metodologie in modo da facilitare l'omologazione di prodotti e servizi e di garantire al cliente un livello MINIMO di affidabilità: il gruppo di
Kosmetica · giugno 2010
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norme che si applica al Sistema di Gestione della Qualità è denominato "ISO serie 9000"
Architettura ed evoluzione delle norme ISO 9000 (e 14000)
Le Norme ISO 9000 nella versione attualmente più diffusa sono quelle che si riferiscono all'edizione 2000 e che rappresentano la terza revisione, sostituendo quelle edite nel 1994. Vedremo, tuttavia, come questa edizione delle Norme sia stata superata da quelle recentemente pubblicate. Per capire meglio le evoluzioni della norma, ci riferiamo all'architettura prevista nella costellazione delle ISO dedicate al sistema qualità integrato, che comprende anche le norme dedicate ai sistemi di gestione ambientale. Spesso si fa confusione a questo riguardo, per cui nella semplice tabella qui sotto riportata elenco le più importanti finalità delle varie norme ISO di interesse per i sistemi di gestione della qualità: ISO 9000: Sistemi di Gestione per la qualità - Fondamenti e terminologia: fornisce i principi e i concetti fondamentali di sistemi di gestione per la qualità. ISO 9001: Sistemi di Gestione per la qualità Requisiti: Specifica i requisiti per un sistema di gestione per la qualità che possono essere utilizzati sia in ambito interno all'organizzazione, sia per la certificazione, sia nell'ambito di rapporti contrattuali: è il documento di riferimento che riporta i requisiti minimi di conformità per l'ottenimento della certificazione. ISO 9004: Sistemi di Gestione per la qualità - Linee Guida per il miglioramento delle prestazioni: fornisce orientamenti per una gamma più ampia di obiettivi del sistema di gestione per la qualità rispetto alla ISO 9001, in particolare per quanto riguarda il miglioramento continuo delle prestazioni complessive e dell'efficienza dell'organizzazione, oltre che della sua efficacia. ISO 10011: Criteri generali per le verifiche ispettive dei sistemi qualità. ISO 14001: Sistemi di gestione ambientale Requisiti e guida per l'uso. Il 26 novembre 2008, con la pubblicazione della nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001, si è completata la fase di evoluzione dei sistemi di gestione per la qualità iniziata nel 2000.
Il processo ha generato un testo migliorato, ma non rivoluzionato, che sebbene non introduca nuovi requisiti, né cambi quelli già esistenti, incide in modo significativo sulla "vecchia" norma. Si contano, infatti, numerose modifiche al testo, soprattutto per la necessità di chiarire il significato di alcuni requisiti, di difficile o difforme applicazione. In estrema sintesi, il nuovo testo denota maggiore attenzione per il mercato in cui operano le organizzazioni, per i processi intermedi e per quelli che vengono sempre più frequentemente esternalizzati, per le risorse umane e per il corretto inquadramento delle attività di verifica, di riesame e di validazione del sistema. La nuova norma fornisce l'occasione per rivedere criticamente l'interpretazione applicativa data alla "vecchia" ISO 9001 e per valutare le eventuali modifiche da applicare, senza l'ansia di dover "cambiare tutto". Rispetto alle precedenti edizioni, già la norma del 2000 specificava i requisiti del sistema di gestione per la qualità quando un'organizzazione: voleva dimostrare la propria capacità a fornire con regolarità un prodotto che soddisfacesse i requisiti del cliente e i requisiti applicabili in ambito regolamentato; desiderasse accrescere la soddisfazione del cliente per mezzo dell'efficace gestione del sistema, inclusi i processi per il miglioramento continuo e attraverso l'assicurazione della conformità ai requisiti del cliente ed a quelli cogenti. Questa modifica aveva cioè sancito un passaggio culturale da "le aziende devono adeguarsi alla norma" a "Le aziende devono avere un sistema conforme, capace di ottenere gli obiettivi che si è dato, capace di soddisfare i clienti, capace di migliorare la propria efficacia". Il riferimento era diventato l'azienda, non la norma. Tuttavia, un'indagine avviata dall'Ente di Normazione ISO a partire dal 2004 aveva evidenziato alcune debolezze del sistema in vigore quali: Lo Standard non era riuscito a raggiungere il suo massimo potenziale. Lo Standard avrebbe dovuto contenere più indicazioni per ciò che riguarda le Buone Pratiche di Business. Lo Standard mancava di qualsiasi riferimento alla sostenibilità.
Si era in sostanza presa coscienza che esistevano modelli più avanzati per la gestione dei sistemi qualità (L'EFQM per esempio) e che occorreva ridurre l`incidenza di certificazioni non credibili (le "mele marce"); bisognava cioè rispondere alle nuove esigenze di aziende ed organizzazioni per sapersi meglio adattare alle esigenze dei mercati: contesti complessi, pilotati dalla domanda e velocemente mutevoli; occorreva quindi dotare le aziende di uno strumento che potesse pilotare un percorso di crescita nel medio-lungo termine. Il 26 novembre 2009 è stata quindi emessa dall'UNI la nuova norma "UNI EN ISO 9004:2009", che ha anche cambiato il titolo: "Gestire un'organizzazione per il successo durevole: L'approccio della gestione per la qualità". Come già accennato, wquesta norma recepisce la norma internazionale: "ISO 9004:2009- Managing for the sustained success of an organization: A quality management approach". Quest'ultima edizione della ISO 9004 avvicina molto il processo di gestione dei sistemi qualità a quello previsto da EFQM per il premio Europeo per la qualità; soprattutto, introduce il concetto di sostenibilità come "sviluppo in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri". (Rapporto Brundtland, ONU 1987). La ISO 9004:2009, pur limitata al livello di imprese e organizzazioni, si raccorda a quel significato; definisce "Sustained" un business che sappia conservarsi di successo per lungo tempo, ove successo dovrebbe riferirsi alle tre dimensioni congiunte, economica, sociale, ambientale della triple bottom line.
Successo sostenibile
L'organizzazione può raggiungere un successo "sostenibile" soddisfacendo, in modo coerente e continuativo, alle necessità e alle attese delle proprie parti interessate, in modo bilanciato. I principi di gestione che costituiscono la base per ottenere gli obiettivi sono quelli della ISO 9001; con la differenza che qui il loro uso è focalizzato sul lungo termine e che sono applicati per realizzare tutto il loro potenziale a supporto del modello di processo esteso. Poiché il contesto dell'organizzazione sarà continuamente mutevole ed incerto, allo scopo di ottenere
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