| Speciale DOMOTICA
Roma Centro Congressi "Hilton Rome Cavalieri"
Arte & Architetture luminose per eventi
Tra gli hotel della famiglia Hilton, il Rome Cavalieri rappresenta sicuramente una delle strutture alberghiere più esclusive e prestigiose in Europa. Adiacente al complesso alberghiero, si trova anche il Centro Congressi del Rome Cavalieri, una delle più ampie, eleganti e tecnologicamente avanzate sedi congressuali d'Europa L'Hotel Hilton Rome Cavalieri è una struttura dove il confort alberghiero raggiunge livelli eccezionali sotto tutti i punti di vista. Situato in un parco privato di 6 ettari sulla collina di Monte Mario, questo hotel 5 stelle lusso offre una ineguagliabile vista sulla città di Roma. Entrato nel 2007 a far parte, primo in Europa, della prestigiosa "The Waldorf Astoria Collection", che raccoglie gli alberghi più esclusivi della famiglia Hilton, l'albergo deve il suo prestigio all'importante collezione d'arte privata, che tra i numerosi artisti del `600 e del `700 annovera anche opere del maestro veneziano Giovanni Battista Tiepolo, presente con tre tele originariamente commissionate per Palazzo Sandi a Venezia, e attualmente esposte nella hall principale. Tra le 370 camere, tutte con balcone privato, vi sono 25 splendide suite collocate al settimo e all'ottavo piano della struttura, accessibili con un lussuoso ascensore privato. Tutte le suite sono arredate con oggetti d'antiquariato e capolavori d'arte, e alcune dispongono anche di un giardino pensile privato di 200 m2 con vasca idromassaggio. Il Centro Congressi All'interno dell'albergo, forte dei suoi 8.700 m2 di superficie, articolati su più livelli e 27 sale, di cui 8 con illuminazione naturale, il Centro Congressi dell'Hotel Hilton Rome Cavalieri, si propone come uno dei più ampi e tecnologicamente avanzati su scala europea, il luogo ideale per qualsiasi tipo di evento. Vi si accede attraverso una scala sospesa, sovrastata da una struttura in acciaio e vetro.
Alessio Bonati*
*ing. Alessio Bonati, Market Development Manager LMS- Lighting Management Systems, Osram
Roma. Il grande salone del Centro Congressi "Hilton Rome Cavalieri" (cortesia: Osram)
le forme del progetto
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n.3/2010
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Un'altra immagine del Salone Cavalieri, qui proposto nell'allestimento ricevimenti (cortesia: Osram)
Il fiore all'occhiello del Centro Congressi è rappresentato dal maestoso Salone dei Cavalieri, che può offrire una capienza fino a 2.100 persone con allestimento a teatro, o 1600 persone con allestimento a ricevimento. Il Salone dispone inoltre di un palcoscenico di oltre 100 m2, e la sua superficie - come quella di altre sale - è divisibile con pareti insonorizzate, per poter offrire sempre la soluzione adeguata al tipo di evento programmato e al numero di presenze previste. Proprio questa sala è stata l'oggetto di una completa ristrutturazione, in cui ha giocato un ruolo fondamentale il rifacimento dell'impianto di illuminazione. Prima della ristrutturazione infatti, l'illuminazione del Salone Cavalieri era affidata ad un semplice impianto composto da apparecchi di illuminazione uniformemente distribuiti, in modo tale da garantire un illuminamento di base, con la sola possibilità di regolare, attraverso controlli remoti, l'intensità del flusso luminoso. Il nuovo progetto di illuminazione L'obiettivo principale dell'ammodernamento è stato quello di valorizzare con la luce un contesto già di altissimo livello, utilizzando soluzioni illuminotecniche innovative, che si adattassero alle caratteristiche di polivalenza e di flessibilità offerte dal Salone Cavalieri. Da un lato, infatti, si poneva l'esigenza posta dalla committenza - di enfatizzare i meravigliosi arazzi del XVII secolo del maestro Leyniers, che adornano le pareti; dall'altro, l'obiettivo era quello di realizzare la frazionabilità del salone - che ha la particolarità di poter essere suddiviso, tramite pareti mobili insonorizzate, in cinque sale
più piccole - per poter offrire, di volta in volta, la soluzione più adeguata al tipo di evento e al numero di presenze previste. La progettazione illuminotecnica, così come l'installazione dei prodotti, è stata affidata all'azienda Diemme Elettrica, che è stata supportata tecnicamente direttamente da Osram, scelto come partner tecnologico. Questo progetto ha coinvolto non soltanto la scelta delle sorgenti luminose e degli apparecchi di illuminazione più appropriati, ma anche l'implementazione di un sistema di controllo dell'illuminazione idoneo a soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche espresse dalla committenza. Nella soluzione adottata, la tecnologia LED occupa sicuramente un ruolo di primo piano, tramite l'adozione di diverse tipologie di moduli LED bianchi (Osram LinearLight Power Flex) e moduli LED colorati RGB (Osram LinearLight-Dragon Colormix, Osram LinearLight Colormix Flex): questi moduli sono utilizzati sia per creare tagli
luminosi lungo il soffitto e le pareti della sala, sia per riempire di luce i venti rosoni ricavati nel soffitto. L'effetto ottenuto con questa distribuzione delle sorgenti luminose è quello di far percepire la luce come elemento completamente integrato nell'architettura; in questo modo l'ospite viene totalmente immerso nello scenario luminoso, ma in modo delicato e rilassante. A questa luce d'ambiente, si aggiunge l'illuminazione bianca dinamica dedicata agli arazzi, realizzata tramite apparecchi di illuminazione a LED (Traxon Wall Washer XB-36). Alla luce frontale che esalta queste opere d'arte (con la possibilità di variare la temperatura di colore del bianco), è stata associata una retroilluminazione bianca che - ancora una volta - dona leggerezza a questi oggetti dalle dimensioni importanti, facendoli quasi galleggiare nella sala. Il progetto è stato premiato a Francoforte, durante la recente edizione di Light+Building con il terzo premio del DALI Award.
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