|
|
Il giornale per l'impresa di tinteggiatura, decorazione, restauro
ISSN 1825-1196
n. 3 aprile 2006
materiali tecnologie
interni
Via Eritrea, 21 - 20157 Milano - Mensile · Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano · Anno 40 - aprile 2006
a pagina 14
&
Mani esper te per riflessi apprezzati
a pagina 21
Finiture storiche. Nella decorazione materiali naturali impiegati anche per curare e cucinare: dalle uova al miele, dal latte al vino. Colla di gelatina, olio di lino e noci, cera d'api e incenso. Chiodi di garofano, curcuma come antifermentativo o colore. Intonaci profumati con latte e zafferano.
Stucco veneziano. Tecnica antica, evoluta e di nuovo in voga per pareti di abitazioni e locali pubblici. Amata per l'effetto delle tracce lasciate dagli attrezzi impiegati. La «maestria» sta nel realizzare segni che con la luce moltiplicano le variazioni di colore. Effetti con riflessi d'oro, d'argento, rame e bronzo.
a pagina 28
&
a pagina 12
Il giornale per l'impresa di tinteggiatura, decorazione, restauro
Decorare naturale come in cucina e in medicina
impresa mercato
Distribuzione Un'offerta più specialistica
Comperare bene, crearsi sempre degli obiettivi, non abbandonarsi all'improvvisazione, offrire un buon servizio pre e post vendita, fornire consulenza al cliente nella scelta del prodotto più adatto alle sue esigenze, creare un assortimento
recupero restauro
&
a pagina 2
città a colori
Decorazione... a strati
Norme generali scelte individuali
Piano Colore di San Gemini. Redatte schede con soluzioni conformi per tinte e abbinamenti tra decorazioni, ferri e legni. Prescritte tinteggiature con latte di calce per edifici storici. Ammesse tinte a calce a fresco, coloriture su intonaco asciutto ai silicati di potassio con basso tenore di additivi. Pitture acriliche opache senza inerti al quarzo solo per prospetti già così trattati, ben conservati e non del centro storico. Non consentite tinte a base sintetica, epossidiche, graffiati acrilici, tempere e spatolati.
specialistico, organizzare consegne tempestive per affrontare un mercato difficile. Momento non brillante con nuove costruzioni ferme ma settore delle ristrutturazioni e dei restauri in movimento. Buon lavoro specialmente nel
All'interno
da staccare
settore decorativo. Per progredire, è utile una collaborazione sostanziale con beneficio per tutta la filiera: produzione, distribuzione e consumo.
Superfici murali pulite, risarcite e consolidate. Soffitti lignei sverniciati, integrati, stuccati, lisciati. Infine, antitarlo, protettivo e cera.
sondaggio
Gli applicatori della provincia di Varese
a pagina 26
Attenti agli acquisti, per gli approvvigionamenti si servono di diversi canali. Il colorificio rimane il punto di riferimento (40,9% delle preferenze), ma si rivolgono molto anche al grossista (38,6%), all'agente dell'industria (33,1%), ai produttori (26,8%). Il 3,9% si serve anche dei rivenditori di materiali edili e il 2,4% ricorre in qualche occasione ai centri della Grande Distribuzione. Per lo più gli interpellati dichiarano di essere soddisfatti, e anche molto, dei fornitori, per la buona qualità del rapporto e dei servizi: consegne in magazzino e in cantiere (85%), dimostrazioni sui prodotti (81,1%), consulenza tecnica pre-vendita (65,4%) e in cantiere (59,8%).
CON CHE FREQUENZA SI AGGIORNA?
Direttamente dall'azienda produttrice 26,8% 6,8 33,1% 8,6% 40,9% 3,9% 3,9% 2,4%
DOVE ACQUISTA I PRODOTTI?
Da 3 a 6 volte l'anno 9,3%
Più di 6 volte l'anno 2,3% 1 volta l'anno 41,9%
QUALI TINTE APPLICA PIÙ SPESSO?
Tramite il rappresentante dell'azienda produttrice Grossisti Colorifici specializzati Magazzini di materiale edile Grande Distribuzione Organizzata
Bianco Tinte neutre (beige, orzo, avorio, sabbia...) Tinte pastello Tinte brillanti 9,7%
6,5%
Fabio Piazza
4,9% 2,2%
3 volte l'anno 46,5%
|