| Tecnologie di lavorazione
di Massimo Villa
Inchiesta
Centri di Lavoro Factotum da attrezzeria
Termina la carrellata di proposte di alcune tra le più attive realtà del mercato dei centri di lavoro. Oltre alle novità di prodotto presentiamo le interviste ai manager, che ci hanno detto cosa pensano dello stato attuale del mercato e del loro settore specifico
iii e ultima parte
GMV MaCCHine UTensiLi
a doppia colonna
Con sede a Stezzano (BG), la GMV Macchine Utensili commercializza sul mercato nazionale numerosi marchi di prestigio. Tra questi si distingue la Taiwanese WELE che produce centri di lavoro verticali e centri di lavoro a doppia colonna di grandi dimensioni. All'interno della gamma si distinguono i centri di lavoro WELE LB321 a doppia colonna. Queste macchine racchiudono in sé la ventennale esperienza dell'azienda nel settore e rappresentano un traguardo avanzato nell'innovazione tecnologica. I centri sono caratterizzati dalla presenza di un basamento monolitico realizzato in ghisa Meehanite stabilizzata con nervature am-
pliamente dimensionate, progettato per garantire una distribuzione uniforme del peso, un'elevata capacità di assorbimento delle vibrazioni e assoluta stabilità durante i carichi di lavoro. La traversa realizzata in ghisa Meehanite opportunamente nervata con un'ampia base di appoggio, garantisce una elevata rigidità, assicurando un'ampia base di appoggio e quindi uno smorzamento delle vibrazioni durante le lavorazioni. La macchina è stata appositamente sviluppata per la lavorazione di stampi di grandi dimensioni per qualsiasi settore d'applicazione. Gli assi e avanzamenti X, Y e Z sono realizzati su guide lineari a rulli e offrono un basso coefficiente frizionale e la migliore garanzia per un'alta precisione nel lungo termine. La motorizzazione degli assi è di tipo
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Stampi
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Brushless digitale e comanda tutti gli assi conferendo dinamicità e massima precisione. I cinematismi opportunamente protetti offrono una notevole garanzia e affidabilità nel tempo. La prestazione di asportazione è garantita dalla alta rigidità della stessa linea con un supporto di 4 cuscinetti a sfere a contatto obliquo di alta precisione. La motorizzazione combinata al numero di giri permette lo sfruttamento delle capacità di taglio nelle diverse condizioni di lavorazione, essendo la linea mandrino equipaggiata con ingranaggi per il cambio della velocità, ottenendo alte coppie di Nm a bassi giri. La temperatura dell'olio circolante nella linea mandrino è mantenuta costante attraverso un sistema di refrigerazione a frigorifero a circuito chiuso. Un sistema di aria compressa incorporata nel centro del mandrino serve per pulire il cono dell'utensile prima del bloccaggio in pinza. Il progetto della testa è stato realizzato con una distanza minima di disassamento tra la linea centrale del mandrino e il centro della guida asse Z. Questo concetto riduce ampiamente la possibilità di deformazione causata dalla forza di taglio o dall'espansione termica. Il sistema di contro bilanciamento della testa consiste in due cilindri idraulici che servono per bilanciare la distribuzione del peso della te-
sta. Il sistema di cambio utensile impiegato su questi centri di lavoro è realizzato attraverso una catena di concezione semplice e totalmente affidabile, collocato sulla parte sinistra della macchina poggia su una struttura propria indipendente dal basamento. Il movimento a selezione bidirezionale consente la preselezione dell'utensile rendendo il tempo del cambio estremamente ridotto. In ogni caso il magazzino (21 posti nella versione standard) può essere caricato dall'esterno mentre la macchina è in lavorazione, quindi in tempo mascherato. Il sistema automatico del cambio utensili è del tipo random e viene gestita direttamente dal controllo numerico. In funzione delle diverse esigenze di lavorazione possono essere installati accessori o teste di diverso tipo sulla linea mandrino; testa ortogonale a 90°, testa inclinata a 35°, testa universale, ISO 50, testa prolungata. Per il sistema di evacuazione dei trucioli, l'equipaggiamento standard è composto da una doppia coclea interna sugli assi X e un convogliatore a tappeto laterale. Carenatura totale della macchina con un'altezza max. di 1700 mm.
Per versione con impianto ad alta pressione è disponibile anche la copertura del tetto come optional. Un facile accesso alla macchina da parte dell'operatore è consentita da più portelloni scorrevoli. Il centro di lavoro adotta di serie gran parte degli accessori, mentre in opzione sono richiedibili, oltre al presettaggio degli utensili anche controlli alternativi alla serie Fanuc. La macchina è caratterizzata da corse di lavoro sugli assi X,Y e Z pari a 3060x2150x800 mm con avanzamenti rapidi rispettivamente di 24, 24 e 20 m/min. Il motore mandrino offre una potenza nell'ordine dei 22-26 kw, mentre la velocità di rotazione con testa ad ingranaggi raggiunge i 10-6000 Giri/min.
A colloquio con Vincenzo Biffi (Presidente) e Mauro Abrami (Vice-presidente) GMV Italia
Qual è a suo avviso lo stato del settore in cui opera? Il settore degli stampi è attualmente duramente colpito e il perdurare di questa crisi sta mettendo in serie difficoltà le numerose aziende che operano nei vari ambiti dello stampo. Quali sono le prospettive future del comparto? Il comparto stampi per il futuro dovrà puntare sulla qualità e sulla riduzione dei costi per poter essere competitivi e rimanere nel mercato internazionale. Quali strategie sono utili per vincere la concorrenza? Da quali paesi e con quali proposte arriva la concorrenza più insidiosa? La concorrenza la si può vincere solo con l'impiego di macchinari ad elevato contenuto tecnologico per una produzione di stampi
Il centro di lavoro WELE LB321 a doppia colonna rappresenta una soluzione ideale per la lavorazione di stampi di grandi dimensioni
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