| Speciale MECSPE
di Massimo Imperio
Il punto sull'economia di oggi e di domani
La giornata dello stampista
Diamo valore agli stampi
l presidente di UCISAP, Guido Giasini, ha aperto i lavori soffermandosi sull'immediato futuro. La speranza è quella di archiviare definitivamente l'orribile anno 2009. In tale infelice contesto, per fortuna l'utilizzo piuttosto intenso degli ammortizzatori sociali ha avuto una notevole importanza per la tenuta sociale. Non c'è stato un settore immune dalla crisi: auto, elettrodomestico, edilizia e tutto l'indotto che questi grandi settori manifatturieri rappresentano hanno sofferto. Cosa è successo di conseguenza nel settore degli stampi? Nel 2009 in Italia è arrivata l'onda lunga della crisi, con segnali anticipatori ben visibili. Quello che è successo negli Stati Uniti nel 2009 ha colpito in pieno l'Europa e in particolare l'Italia, per cui calo delle commesse,
La Giornata dello stampista, che si tiene ogni anno a Parma in concomitanza con la fiera MECSPE, rappresenta davvero un momento di condivisione di importanti informazioni. Quest'anno l'appuntamento ha avuto come filo conduttore un tema più che mai d'attualità: "Diamo valore agli stampi"
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pressione enorme sui prezzi, competitività esasperata e quant'altro. Ebbene, proprio da questa competitività esasperata, si è sviluppata la voglia di Ucisap di approfondire il tema: "Come dare valore agli stampi?". Cosa ci aspetta il futuro? L'automotive pare in netta ripresa, ma è chiaro che ha goduto degli incentivi statali, per cui è di fatto un mercato "drogato". Tuttavia, l'indotto dell'auto è importantissimo, quindi se si muove questo il settore degli stampi seguirà a ruota. Cosa succederà, quando gli incentivi non ci saranno più? L'unico indice che traccia un futuro tendente al positivo è il clima di fiducia dei consumatori, che pare in salita. Forse la crisi peggiore è passata, comincia una piccola ripresa, però siamo ben lungi dall'essere forte e sostenuta. Una volta si credeva che con le crisi gli stampisti lavorassero di più, perché le aziende dovevano fare nuovi prodotti per alimentare il consumismo e per essere pronti alla ripresa; insomma, un settore in controtendenza alle crisi. Questa volta, invece, l'industria stampistica si è mossa in parallelo e le attrezzerie hanno veramente tirato fuori unghie e denti per sopravvivere. In questo ambito, Ucisap ha evidenziato e messo in campo con le sue azioni tre grandi temi: tecnologia, innovazione e visibilità. Come associazione, partecipa direttamente all'attività europea di ricerca attraverso il progetto europeo Manufuture. La giornata "Diamo valore agli stampi" ha voluto offrire una visione strategica di quello che può essere il metodo per valorizzare anche la parte commerciale, un legame che va oltre il semplice rapporto economico con i clienti.
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Stampi
giugno 2010
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Discesa in frenata (Dalla relazione di Guido Giasini
Clima di fiducia dei consumatori
L'evoluzione dei consumi di acciai speciali e i trend di sviluppo per migliorare la competitività europea
Viviana Meroni, responsabile vendite, e Riccardo Zanchetta, responsabile ufficio tecnico della Uddeholm Italia Spa hanno fatto il punto dello scenario mondiale riferito all'economia 2010. Dopo la drammatica crisi del 2009, USA, India, Cina e Russia mostrano chiari segni di ripresa. Tutte queste quattro regioni hanno ricominciato a crescere negli indicatori economici più significativi (PIL, produzione industriale, consumi interni ecc.). Si stimano al 70% le probabilità che il PIL mondiale crescerà nel 2010 del 3%. USA, India, Cina e Russia rappresentano per Germania ed Europa le quattro maggiori aree di esportazione. Il consumo di acciai speciali e i trend di sviluppo dei mercati di riferimento nelle varie aree geografiche mondiali, in cui sono impiegati (automotive, appliances, electronic, building) dipendono da fattori politici ed economici come: politiche protezionistiche (è una minaccia liberalizzare il commercio mondiale?); programmi di stimolazione economica (incentivi alle industrie automobilistiche); politiche monetarie (costo del danaro); prezzi delle materie prime (quotazione del petrolio al barile, leghe e metalli grezzi);
andamento dei mercati finanziari (regolamentazioni più severe che effetti produrranno?); disoccupazione (a che livelli si stabilizzerà il mercato del lavoro?). Dunque, quali trend vediamo già da tempo in Europa? Il costo delle materie prime è in salita, a causa della ripresa nei Paesi emergenti e nelle economie USA. Si registrano spostamenti di attività verso l'Europa dell'Est e verso i Paesi a basso costo. Ci saranno ulteriori ristrutturazioni ed acquisizioni nonché ulteriori azioni di outsourcing verso i Paesi a basso costo. Inoltre: maggiori regolamentazioni, variazioni nella domanda ("small and green"), progetti Europei e nazionali a supporto delle attività industriali (per esempio "Manufuture"). Probabilmente l'uomo della strada non sa che quasi tutti gli oggetti intorno a noi sono stati formati da uno stampo o hanno uno stampo nel loro processo produttivo. Ogni stampo per iniezione di materie plastiche, tranciatura di lamiera, o pressofusione di alluminio è costruito con acciai speciali, dunque i processi e le materie prime lavorate sono sempre più esigenti. Nelle lavorazioni a freddo gli stampi odierni devono poter formare/tranciare lamiere fino a 1.500 MPa. Nell'iniezione/estrusione di materie plastiche gli stampi moderni devono poter stampare tecnopolimeri, abrasivi e corrosivi.
Nella pressofusione di leghe leggere gli stampi devono essere in grado di sopportare cicli termici sempre più intensi e il tutto con processi competitivi. I componenti meccanici odierni devono poter sopportare sollecitazioni gravose e la fatica nel Racing ne è un esempio. Pertanto, anche gli acciai speciali hanno subito forti evoluzioni per vincere le sfide della competitività. Quali trend, quindi, già vediamo nel mercato degli acciai speciali per stampi? cambi di design più frequenti; nuove applicazioni per particolari in plastica; sviluppo e creazione di nuovi materiali da stampare e trasformare; aumentata consapevolezza relativamente ai temi ambientali (affermazione di concetti come durata, ottimizzazione dei consumi, riduzione degli sprechi); aumentata attività di riciclo (plastica, metalli, vetro, pneumatici). Per la competitività oltre al prezzo, è necessario seguire i trend ed individuare le esigenze del mercato, i programmi di produzione e fornitura devono adattarsi agli stessi bisogni del mercato, è necessario seguire gli sviluppi tecnologici, essere all'avanguardia nei processi, è necessario offrire una gamma completa di prodotti e servizi e quant'altro. Insieme ai prodotti standard, occorre offrire una vasta offerta di prodotti unici o servizi
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