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· Anno V · N° 5 - ottobre 2008 · Bimestrale · Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano · ISSN 1724-6865
organo ufficiale PRODUZIONE
ews n
MERCATO
SERVIZI
APPLICATIVO
"Giunti" vicini al cliente
L'apertura della filiale italiana per il produttore tedesco di giunti di precisione
· a pag. 8 ·
Precisione nelle grandi dimensioni
Ecco come una leadership brillante ha portato una piccola azienda bretone al successo
· a pag. 30 ·
Sul campo con le imprese
La CNA nel cuore di una regione caratterizzata da un complesso sistema di PMI
· a pag. 42 ·
editoriale
Roberto Papeschi
LAVORAZIONI MECCANICHE
Per lungo tempo si è pensato che la produzione automatizzata nelle sue forme più evolute non fosse "cosa per terzisti" poiché questi hanno a che fare normalmente con produzioni a lotti continuamente variabili
di Adriano Merati
In un contesto di globalizzazione dei mercati e di scarsità delle risorse, l'approvvigionamento dei materiali rappresenta uno degli aspetti più critici per le piccole e medie imprese italiane, in particolare per quelle che operano nel settore elettromeccanico. Seppur caratterizzate da un elevato livello di flessibilità, efficienza e capacità di produrre innovazione, le PMI nostrane sono penalizzate rispetto a quelle di altri paesi, non disponendo di una adeguata struttura organizzativa, delle conoscenze, né dei mezzi finanziari necessari per operare efficacemente nel mercato internazionale delle forniture. Tutte le materie prime infatti, dal petrolio ai metalli e alla plastica, hanno subito negli ultimi due anni aumenti considerevoli, tali in alcuni casi da compromettere la redditività di commesse già acquisite per le quali non era stato preventivamente acquistato il materiale. Tali aumenti sono difficilmente trasferibili sul prezzo del prodotto finito anche perché, nella maggior parte dei casi, il costo dei materiali incide pesantemente su quello dei prodotti finiti e addirittura in alcuni settori, come quello della produzione di stampi, questa voce è addirittura prevalente su tutte le altre. Poter acquistare le materie prime
in condizioni di parità con le imprese concorrenti di altri paesi, in cui la dimensione media delle aziende è nettamente superiore, diventa quindi un elemento strategico di competitività. Pe r questo occorrerebbe che le imprese costituissero una massa critica sufficiente ad operare con successo in un contesto di globalizzazione e internazionalizzazione dei mercati delle forniture. Questa soluzione, che in prospettiva potrebbe essere un elemento necessario alla sopravvivenza delle stesse imprese, non necessariamente deve essere raggiunta attraverso fusioni e acquisizioni di aziende, anche se questo fenomeno è oggi in crescita nel paese. Esiste infatti in Italia una l u n g a t radizione di collaborazione tra aziende che, seppur autonome nella gestione del proprio business, o p e ra n o congiuntamente in varie forme. Questo tipo di organizzazione potrebbe essere utilizzata nello specifico settore degli approvvigionamenti relativi alle materie prime di impiego comune, ricorrendo a una specie di "centrale degli acquisti" organizzata dagli stessi imprenditori tramite le associazioni di categoria, sul modello di quelle che si sono già formate nel mercato dei beni di largo consumo.
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ue lla c o n vinzione pote v a esser e giustificata fino a una decina di anni fa, ma non lo è più oggi. L'evoluzione della tecnologia, delle macchine e dei software, infatti, ha cambiato le cose: oggi anche la produzione a lotti può essere automatizzata gra-
Panoramica del FMS recentemente installato dall'azienda.
zie a quella benefica innovazione che si chiama automazione flessibile. Ci fa piacere segnalare una
realizzazione davvero interessante: essa s'impone a l l ' a ttenzione non solo per il suo livello tecnico
ma soprattutto perché il progetto sulla quale si basa è nato ed è stato realizzato in un'azienda terzista relativamente piccola, azienda che, secondo i criteri tradizionali, potrebbe sembrare a prima vista non adatta per sviluppi del ge n e r e. segue a pagina 28
MERCATI ESTERI/PRIMA PARTE
Lo Stato aiuta chi guarda "lontano"
Per essere competitivi nella sfida globale è necessario uscire dai confini italiani. Da qualche anno le istituzioni offrono vari metodi di supporto all'espansione. Vediamo in questa prima parte dell'articolo gli strumenti forniti a livello nazionale
di Riccardo Pesce
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Se volete ricevere in anteprima il prossimo editoriale inviate il vostro indirizzo E-MAIL a: subfornituranews@tecnichenuove.com
ome è noto, le sfide che l'internazionalizzazione pone all'Italia sono molteplici ed impegnative: proiezione in nuovi mercati, difesa delle posizioni già acquisite in quelli tradizionali, maggiore competitività. Le imprese italiane sono oggi molto presenti sui
mercati internazionali e privilegiano forme sempre più sofisticate di interna-
zionalizzazione, quali l'investimento e la joint-venture. Tuttavia, il sistema in-
dustriale italiano è caratterizzato da piccole e medie imprese che hanno necessità di essere affiancate nel momento in cui si avvicinano ai mercati dei paesi esteri. Infatti, non tutte le aziende sono in grado di compiere agevolmente questo grande passo. segue a pagina 47
Subfornitura News - ottobre 2008
La disponibilità dei materiali
Produzione con FMS: la fanno anche i terzisti
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