|
|
· Supplemento al numero 2 - aprile 2009 di Subfornitura News · Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano · ISSN 1724-6865
news
EDITORIALE
MECSPE 2009
Il vero pericolo è l'at tesa
Raccontava un imprenditore iraniano, che opera nel settore dell'import-export di componenti per elettrodomestici, che nel suo paese gli industriali hanno avuto dal loro governo il consiglio di attendere a Rober to Papeschi emettere ordini all'estero perché, con la crisi in corso, i prezzi dovranno scendere nei prossimi mesi. Così le industrie locali, che pure dovrebbero approvvigionarsi di componenti per far fronte alle richieste del mercato interno, dilazionano le ordinazioni in attesa di migliori occasioni di acquisto. Non si tratta purtroppo di un caso isolato in quanto l'attesa, anche quando se ne potrebbe fare a meno, è diventata di questi tempi un fenomeno assolutamente trasversale. Un fenomeno che coinvolge l'imprenditore che attende di rinnovare gli impianti, il piccolo operatore logistico che rinuncia a cambiare il proprio furgone, il negoziante di abbigliamento che preferisce vuotare il magazzino anziché rinnovare la collezione, fino al privato cittadino che rimanda a tempi migliori l'acquisto di un'automobile o il mutuo per una nuova casa. continua a pag 2
Sfida al futuro
La storia di Mecspe si ripete in un contesto economico che merita davvero una ventata di fiducia. Come dire: Mecspe fa sentire la propria voce, per convincere che una fiera tenutasi in un periodo di incertezza può anche mettere in campo le migliori carte della ripresa
di Enzo Guaglione
1
MECSPE speciale · marzo 2009
L'obiettivo prioritario di Mecspe 2009 è interpretare con esattezza il sentimento maggioritario che animerà espositori e visitatori, specialmente quelli che interpretano la competitività come l'arma vincente dei prossimi anni. E per quelle astuzie della società industriale, che animano di frequente la scena della congiuntura economica, i protagonisti di Mecspe faranno a gara per motivare un certo ottimismo di fronte al difficile momento che stiamo attraversando. Chissà, magari una volta completata la visita alla fiera, ci si potrà lasciare andare all'emozione della scoperta di una ripresa economica alquanto sofferta; tutto è possibile, ma in quel che ci sentiamo di affermare e augurare, consapevoli di interpretare i pensieri di tanti espositori, è che certi preziosismi tecnologici applicati ai nuovi sistemi per produrre potranno illustrare in modo eloquente una percezione più ottimistica del prossimo futuro. In altre parole, l'edizione 2009 di Mecspe potrebbe segnare una sorta di nuova serenità
IN QUESTO NUMERO
Editoriale Mecspe 2009: s da al futuro Parma, non solo era La voce delle associazioni Interviste agli espostori Di scena a Mecspe Galleria di di di di di di di Roberto Papeschi Enzo Guaglione Giancarlo Giannangeli Gianandrea Mazzola Carla Casartelli Paola Tisi Mattia Barattolo pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 1 1 8 12 16 22 74
industriale, grazie al progresso della competitività delle imprese orientate a investire nell'evoluzione della tecnologia. Tante sicurezze in più per proteggere gli investimenti aprono un capitolo nuovo nei rapporti tra case costruttrici di macchine utensili e dintorni e i loro clienti; un capitolo di innovazione nei servizi resi possibili dalla qualità raggiunta dai beni strumentali. Per esempio, nel campo della lavorazione veloce e flessibile la parola d'ordine "ultimare un pezzo su di una sola macchina" costituisce una prerogativa di competitività. In questo senso i costruttori danno prova di serietà e propongono numerose soluzioni. Gli utilizzatori di macchine utensili sono alla ricerca di maggior produttività, maggior precisione e minori costi per il pezzo. È una storia infinita, e ogni giorno, ogni mese, ogni anno chi deve fare truciolo punta sulle nuove tecnologie. Un altro tema prezioso è la richiesta - sia su macchine piccole sia più grandi - della funzionalità dei 5 assi simultanei. Per ottenere risultati migliori in fresatura, trovare un sistema per integrare in qualche modo più
direttamente i 5 assi con i sistemi Cad/Cam potrebbe essere la giusta soluzione. Infine, la "pagina" che sembra colpire di più gli utilizzatori è il sistema integrato fra informatica e tecnologia, che partorisce, per esempio, la macchina in grado di esaminare visivamente un pezzo, senza toccarlo, ne memorizza forma e dimensione e crea in tempo reale tutte le informazioni da fornire all'unità di governo del centro di lavoro. Dunque, ogni anno che passa, Mecspe si fa più ambiziosa; ne emerge quello che era già nell'aria da qualche anno ovvero che la produzione industriale automatica e integrata è la vera protagonista del nuovo millennio. È ancora nelle macchine e nei sistemi ad alto contenuto tecnologico che in tutto il mondo si assiste ai maggiori incrementi. La spiegazione non è solo tecnologica, ma anche istituzionale e risiede nei processi di regolamentazione commerciale che alimentano la globalizzazione. continua a pag 2
|