| lavorazioni finali
Valerio Pittori
Doppia torsione SCP della OM Lesmo per bobine da 1600 mm di diametro.
Inchiesta sulle macchine trefolatrici e cordatrici
Innovare
Come sta cambiando il mercato delle macchine trefolatrici e cordatrici e quali saranno le prossime sfide da affrontare per rimanere competitivi? Ce lo raccontano sette aziende protagoniste di questo importante comparto del mondo del filo metallico.
riducendo i costi
Velocità, flessibilità, affidabilità
Il settore delle macchine trefolatrici e cordatrici risente, come qualsiasi ramo industriale, del momento difficile economico che deprime il mercato globale; ricerca, sviluppo e contenimento dei costi sono dunque la chiave per rimanere competitivi in un mercato sempre più altalenante e difficile da interpretare. Abbiamo dunque dato voce a sette aziende per fare il punto tecnologico del settore, mettendo in evidenza quali sono attualmente le caratteristiche e le prestazioni più richieste alle macchine trefolatrici e cordatrici. Negli ultimi anni il livello di sviluppo tecnologico delle macchine cordatrici e trefolatrici è rimasto sostanzialmente stabile ad un punto molto alto. È questa l'opinione di Giovanni Cecchini Manara, Direttore Commerciale delle Officine Meccaniche di Lesmo, che aggiunge: «Il recente stallo del mercato globale ha messo in luce in maniera ancora più drastica la necessità di incrementare al massimo le performance degli impianti, in termini di prestazione, garanzie di sicurezza, affidabilità e versatilità. Noi investiamo in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, anche se oramai si sono raggiunti dei livelli altissimi molto difficili da superare. Per questo motivo cerchiamo di sviluppare parallelamente i concetti di affidabilità delle macchine e il servizio di assistenza, che saranno
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Tecnologie del Filo giugno 2010
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Inquiry concerning stranding and rope twisting machines
Innovation reducing costs
Seven companies that operate in the field of stranding and rope twisting machines illustrated the present situation of this market. The sector of stranding and rope twisting machines, too, is affected by the present difficult economic time. Research, development, and control of costs are the key for remaining competitive in a more and more swinging and difficult to interpret market. It emerges that during the last few years the technological development of stranding and rope twisting ing machines has remained fundamentally steady at a very high level. The recent stalemate of global market has further highlighted the need of increasing the performance of plants in terms of services, guarantee of safety, reliability, and versatility. Today the machines must be designed and built so that they can guarantee continuity in operation, high quality standards, and competitive prices. Therefore, this time is favourable for the development of innovatory products. This sector is affected by the action of Eastern manufacturers, who work for a fall, but often at the expense of both performance and quality. From a technological viewpoint, Eastern competitors are not equal to Western ones, but this crisis has `shifted' many customers towards their machines, more limited from a technical viewpoint, but proposed at lower prices. On the other hand, the customers understood that in order to invest it is necessary to consider not only the selling price, but also operation, assistance, and servicing costs during the whole expected life cycle of the machine.
a nostro avviso dei punti chiave per il futuro». Altri importanti aspetti riguardano la riduzione massima dei tempi di fermo macchina "ordinari", cioè legati al carico/scarico del prodotto da lavorare e al settaggio dell'impianto per il cambio della produzione. «In questo senso stiamo rendendo più rapidi i sistemi di carico e scarico, in modo da lasciare più tempo alla reale attività di produzione». Gabriele Muscarnera, Sales Manager WMD (Technical Commercial Department) della Continuus-Properzi, mette in evidenza come i clienti siano divenuti sempre più esigenti in termini di prestazioni globali e qualità degli impianti. «Oggi le macchine devono essere progettate e costruite in modo tale da garantire elevata affidabilità e continuità di funzionamento, nonché elevati standard qualitativi e i prezzi concorrenziali che un mercato sempre più competitivo richiede». Secondo Federico Bussola, Sales & Marketing Manager di Cortinovis Machinery, azienda del Gruppo Eurolls, il momento è propizio per lo sviluppo di prodotti innovativi, ed individua i settori applicativi di maggior interesse: «Sono richieste linee aeree di trasmissione di potenza ad alta efficienza ed elevata capacità, che utilizzino corde in alluminio o lega di alluminio con fili trapezoidali o sagomati, o con nuclei in acciaio rivestito di alluminio, oppure corde in materiali compositi. Altre importanti
innovazioni riguardano i cavi ad altissima tensione e di grande capacità, che richiedono corde di alta qualità, con sezioni del conduttore sempre più elevate, di forma concentrica o "composta di diversi settori". Infine, citiamo l'ambito dei cavi sottomarini, per trasmissione energia e segnali, e dei cavi ombelicali per alimentazione delle piattaforme petrolifere off-shore, entrambi in forte sviluppo». Alberto Cervino, Sales Area Manager di GCR Eurodraw, specifica: «Per noi i settori maggiormente trainanti sono: steel cord, a cui sono dedicate macchine a doppia torsione, e funi e trefoli nudi e galvanizzati o in acciaio inox, prodotti con macchine skip, tubolari o a doppia torsione. Sviluppiamo inoltre macchine per la produzione di alberini flessibili e funi speciali, con particolari caratteristiche di resistenza a fatica,
Giovanni Cecchini Manara Direttore Commerciale delle Officine Meccaniche di Lesmo S.p.A. (Lesmo, MI).
utilizzate soprattutto nell'industria automobilistica, e macchine per funi, tubolari e impianti per la produzione di trefolo per cemento armato precompresso». Ecco su quali sviluppi punta maggiormente l'azienda: «Noi lavoriamo molto sull'utilizzo del principio della doppia torsione, non solo per la produzione di trefoli più o meno complessi, ma anche per produrre funi assemblate con più strati di fili e/o di trefoli. Il risultato ottenuto con questa tecnologia è un'elevatissima produttività, una particolare resistenza alla fatica e una flessibilità sensibilmente superiore a quella che si ottiene con le classiche assemblatrici tubolari. Molto importanti sono anche la velocità e la silenziosità delle macchine, senza dimenticare la possibilità di utilizzare soluzioni per migliorare i cicli di lavoro: tensionamento dei fili nei punti critici, freni elettromagnetici con regolazione a ballerino o a sensore, con lettura diretta dei tiri di svolgimento, ecc.» Roberto Bazzani, Direttore Commerciale di Samp - Divisione Sampsistemi, osserva come il settore risenta dell'azione dei produttori orientali a colpi di ribassi, spesso tuttavia a scapito di prestazioni e qualità. E aggiunge: «Al giorno d'oggi le richieste del mercato sono più specifiche rispetto al passato. I nostri clienti esigono macchine a basso consumo e con una produttività che superi lo standard attuale; del resto,
I protagonisti
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